11 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Donnarumma: «Già penso al derby»

Il fenomenale e giovanissimo portiere rossonero ringrazia i suoi colleghi di reparto e i compagni di squadra e dichiara i suoi obiettivi a breve scadenza: prima l’Empoli, poi il derby, il primo della sua carriera.

MILANO - Gigio il freddo è così, lo vedi e ispira subito simpatia con quel suo sguardo da ragazzo pulito, quasi capitato lì per caso. Poi però lo ammiri tra i pali di una porta, il suo habitat naturale, e la simpatia si trasforma in ammirazione. Ormai anche a parole Gianluigi Donnarumma ha imparato a farsi valere. Il baby prodigio del calcio italiano, classe ’99, non si sottrae alle incombenze della comunicazione ma lo fa con la leggerezza dei suoi sedici anni e con l’atteggiamento disincantato di chi è pronto a vivere questa avventura come il più grande regalo che gli si potesse fare.

«È crescita l’autostima»
«Contro la Fiorentina siamo stati tutti bravi - le parole dell’estremo difensore rossonero a Milan Channel -, la vittoria ci ha dato morale e tanta fiducia, serviva al gruppo. Ora abbiamo maggior autostima per affrontare le prossime partite». Mica male per un ragazzino. Un’analisi lucida, essenziale, asciutta, ma capace di mettere in risalto uno dei principali problemi manifestati fin qui dal Milan, la fiducia in se stessi, l’autostima. 

«Al Milan non mi fanno pesare l’età»
Donnarumma è assolutamente consapevole anche della delicatezza del suo ruolo: «In porta devi essere sempre concentrato. Anche se non ho toccato molti palloni so di dover essere sempre sul pezzo e farmi trovare pronto per la prossima parata. La cosa che mi gratifica di più è che i miei compagni non hanno mai pensato alla mia età, io cerco di trasmettere fiducia e anche di richiamarli, come è normale che sia». 

«Penso al mio primo derby»
E adesso arriva la prova più difficile per il Milan di quest’anno, confermarsi dopo una buona prestazione: «Sappiamo che quella di Empoli può diventare  una partita importante, sia per dare continuità ai risultati che per il morale. Ma siamo anche consapevoli che non sarà facile. Il nostro obiettivo naturalmente è andar lì per fare risultato, perché noi siamo il Milan».
E soprattutto perché poi in campionato ci sarà la stracittadina con l’Inter: «Sarà il mio primo derby da portiere del Milan. Inutile negarlo, ci penso fin d’ora. Però adesso c’è prima l’Empoli e poi la semifinale di Coppa Italia con l’Alessandria. Anche se lì toccherà ad Abbiati».

«Grazie Abbiati e Diego Lopez»
E a proposito del rapporto con i suoi colleghi di reparto più anziani, da Donnarumma sono complimenti e ammirazione per tutti: «Con Abbiati ho un rapporto bellissimo, ogni giorno mi dà consigli, mi aiuta molto. Io lo ringrazio tanto per quello che fa per me, anche se è stato perfino duro a volte, ma per aiutarmi serve tutto e io ne sono contento. Anche Diego Lopez, dall’alto della sua esperienza, mi ha dato tanti consigli».