20 novembre 2019
Aggiornato 20:30

La Aprilia SBK rivuole indietro il suo ex campione

La casa di Noale corteggia Sylvain Guintoli, iridato l'anno scorso proprio con i colori italiani e nel 2015 costretto malvolentieri a emigrare in Honda. Il neo-pilota della squadra in MotoGP Stefan Bradl è invece pronto a lasciare per passare in Bmw

NOALE – Lo si è visto in occasione dell'ultima gara di Sepang: è bastato rimettere in moto un campione, per quanto datato come Max Biaggi, per riportare la Aprilia nelle posizioni che contano. Tradotto: per tornare a lottare seriamente per la vittoria, una coppia di onesti gregari come Leon Haslam e Jordi Torres non basta più, serve una nuova punta di diamante. E, visto che la strada che porta al ritorno di Marco Melandri è tortuosa e con ogni probabilità non percorribile, perché non tentare di riportare a Noale un altro grande ex come Sylvain Guintoli, che l'anno scorso proprio con questi colori vinse il titolo mondiale? Del resto, se questo matrimonio di successo si era spezzato era stato solo per il prematuro annuncio dell'uscita di Aprilia dal Mondiale delle derivate di serie. Il francese aveva dovuto ripiegare sulla Honda e, quando la casa italiana ha fatto dietrofront, era ormai troppo tardi per confermare il proprio caposquadra.

Quasi fatta
Ma l'amore reciproco, quello non si è mai concluso. Perché se è vero, come abbiamo detto, che alla Aprilia serve un pilota di peso, lo è altrettanto che al campione del mondo in carica non basti più vivacchiare a metà classifica con la sua attuale moto giapponese, con la quale non è riuscito ad andare oltre il quarto posto. La possibilità di un affascinante ritorno di fiamma, dunque, è concreta: resta da definire tutta la cornice. A partire dalla struttura tecnica che seguirà la squadra in Superbike, visto che la squadra ufficiale, dal 2016, sarà impegnata completamente e a tutti gli effetti con la nuova MotoGP. Il ballottaggio è tra due team esterni: Althea Racing, attualmente targata Ducati e già iridata nel 2011 con Carlos Checa, e Nuova M2, già con Aprilia in Superstock ma senza esperienza nella classe superiore. E poi, naturalmente, c'è da scegliere il suo compagno di squadra: qui la lista è più lunga e va da Nicky Hayden ad Eugene Laverty fino al giovane Lorenzo Savadori, prossimo a vincere il titolo con la casa di Noale appunto in Superstock.

Direzione Bmw
Per un campione che arriva in Aprilia, però, un altro se ne potrebbe presto andare. È Stefan Bradl, appena approdato nel team di MotoGP come sostituto di Marco Melandri, ma ormai ad un passo dalla firma con Bmw, sempre in Superbike. Il 25enne tedesco è il preferito del costruttore di Monaco di Baviera per affiancare il giovane connazionale Markus Reiterberger. E consentirebbe di ottenere un doppio risultato: lanciare la sfida al Mondiale con un pilota di alto livello e di esperienza, e rilanciare l'interesse del campionato in Germania, dove la Superbike tornerà l'anno prossimo al Sachsenring. A gestire le due S1000RR dovrebbe invece rimanere la filiale italiana, che ad oggi schiera Ayrton Badovini.