29 febbraio 2024
Aggiornato 10:00
La leggenda della Superbike

Biaggi, il Corsaro della Malesia colpisce ancora

Approfittando della pioggia e dei test della settimana scorsa, anche nel suo secondo venerdì da wild card il rientrante campione romano è più veloce di tutti sulla sua Aprilia. Alle sue spalle l'unica Ducati, quella di Chaz Davies

SEPANG – A 44 anni, non ha perso neanche un briciolo della sua velocità. Sempre il solito, fortissimo Max Biaggi. Lo aveva dimostrato al rientro nel Mondiale Superbike dopo tre anni di stop sul circuito di Misano, dominando la prima giornata di prove libere; lo ha ribadito concedendo il bis a Sepang. Il romano ha staccato il tempo limite del venerdì che apre il suo secondo weekend di gara stagionale da wild card: un 2:04.823 stabilito nei primi minuti della sessione del mattino, approfittando di una moto già messa a punto nei test di cui ha potuto usufruire la settimana scorsa. Poi, la pioggia torrenziale caduta intorno a mezzogiorno ha impedito a tutti gli avversari di abbassare il limite nel prosieguo della giornata. Eppure il Corsaro è soddisfatto solo a metà: «Un venerdì dolce-amaro – lo definisce – Dolce perché la prima sessione è andata piuttosto bene, ma avrei voluto avere anche il secondo turno asciutto per sistemare la moto e confrontarmi coi migliori. Col bagnato abbiamo fatto solo tre giri, giusto per provare una configurazione. Ma domani avremo da affinare particolari quali la rapportatura del cambio e ancora un po’ le sospensioni, visto che stiamo ancora lavorando sulla distribuzione del peso. Soprattutto sarà importante avere la pista sempre nelle stesse condizioni e fare due turni regolari, per non rischiare poi di prendere abbagli».

Ok pure la Ducati
È andata bene anche l'unica Ducati in pista questo weekend, quella di Chaz Davies reduce dalla doppietta a Laguna Seca. Il gallese ha infatti chiuso al secondo posto, subito dietro a Biaggi, anche se nel pomeriggio con l'asfalto umido è stato il più veloce di tutti: «La sessione di stamattina è andata bene – commenta – considerando che era la prima sessione. Abbiamo cercato innanzitutto di capire come si comportano le nuove soluzioni di gomma che la Pirelli ci ha fornito per questo evento. Il mio tempo ideale è già in linea con il mio miglior giro fatto l’anno scorso con la gomma da qualifica, e questo è già un ottimo risultato. Domani continueremo a lavorare sul posteriore della moto per migliorare sia il grip che la stabilità, aspetti che saranno fondamentali domani e domenica. Le condizioni della pista sono buone; ovviamente oggi pomeriggio è stato tutto diverso, essendo la pista bagnata in alcune sezioni dopo la pioggia caduta prima del turno, ma è sempre utile uscire comunque, nel caso in cui queste condizioni si possano poi ripetere nelle gare». Una volta tanto, invece, non hanno brillato le due Kawasaki: Tom Sykes e Jonathan Rea si sono fermati infatti al terzo e al quarto posto. Le altre due Aprilia del duo Leon Haslam-Jordi Torres si sono piazzate quinto e sesto, concentrandosi sulla sistemazione dell'assetto in ottica gara.