26 gennaio 2022
Aggiornato 09:00
Stagione finita per il pilota italiano in Superbike

Giugliano, che sfortuna: si frattura ancora le vertebre

Ulteriori esami medici dopo la caduta del weekend scorso a Laguna Seca hanno scoperto una conseguenza più grave del previsto per il ducatista romano: un nuovo infortunio sullo stesso punto già colpito dall'incidente nei test pre-stagionali

ROMA – La stagione di Davide Giugliano nel Mondiale Superbike è già finita. Il pilota romano, che già aveva dovuto saltare i primi quattro appuntamenti dell'anno per la frattura di due vertebre riportata durante i test pre-stagionali a Phillip Island, sarà di nuovo costretto in panchina per tutte le rimanenti gare del 2015, a causa dei postumi di un incidente di cui è stato vittima nella seconda manche dell'ultimo weekend a Laguna Seca, rivelatisi peggiori di quanto originariamente diagnosticato.

La diagnosi dei medici
Giugliano è caduto violentemente nella veloce curva a sinistra del circuito californiano. Nonostante gli esami iniziali condotti nel centro medico statunitense (compresa una radiografia alla spina dorsale) non avessero evidenziato alcun danno apparente alla zona recentemente guarita, a parte la contusione al piede sinistro e al ginocchio destro, Giugliano in accordo con la sua squadra ha deciso di sottoporsi ad ulteriori e più approfonditi accertamenti al rientro dalla trasferta. La risonanza magnetica e la Tac effettuate giovedì 23 hanno rivelato una nuova frattura della vertebra. Questo, secondo le prescrizioni dei medici, impedirà purtroppo a Davide di ritornare in sella per altri tre mesi, per cui non potrà partecipare alle restanti quattro gare del campionato 2015 delle derivate di serie. «Sicuramente l’amarezza è il sentimento principale in questo momento – commenta il ducatista – Evidentemente il 2015 non era la mia stagione. È inutile però rattristarsi ulteriormente: è andata cosi e la cosa più importante è che anche questa volta il trauma si possa risolvere senza conseguenze. Servirà un altro po’ di tempo, che spero passi in fretta, per poter ritornare presto in sella alla mia Panigale».

Chi lo sostituirà
Contestualmente alla comunicazione del nuovo infortunio di Davide Giugliano, la Ducati ha preso anche la sua decisione riguardo ai piloti che lo sostituiranno. Non ci sarà nessun nome di grido, come Troy Bayliss che aveva preso il suo posto nelle due corse inaugurali dell'anno, né nessun pilota chiamato da fuori, come Xavier Forés su cui era successivamente ricaduta la scelta. Al contrario, la casa di Borgo Panigale opterà per una soluzione interna: il collaudatore Michele Pirro, già protagonista come wild card nella gara Sbk di Misano, che salirà sulla seconda Panigale R il 20 settembre a Jerez. Per la prossima gara del 2 agosto a Sepang in Malesia, invece, non c'è stato il tempo per allertare alcun sostituto: dunque la squadra schiererà solo una moto affidata come di consueto a Chaz Davies.