22 ottobre 2019
Aggiornato 01:00

Nibali sogna il bis d'autore

La Grand Boucle al via sabato da Utrecht. Il siciliano: «Ragiono più con il cuore che con la testa, attaccherò senza risparmiare energie perché sono un po' pazzo». Contador: «Giro-Tour impossibile? Chi lo dice mi carica»

PARIGI - «Non mi ossessiona l'idea di concedere il bis a Parigi. Attaccherò senza risparmiare energie perché sono un po' pazzo ma, ripeto, non sono ossessionato dall'idea di rivincere». Parola di Vincenzo Nibali dalle colonne dello spagnolo As alla vigilia del Tour de France che partirà sabato con una cronometro individuale da Utrecht. «Aver rivinto la maglia tricolore mi ha liberato un po' dalla tensione. Ho lavorato tutta la stagione per difendere la maglia gialla ma la concorrenza è molto forte. Io sono concentrato al cento per cento e non sono cambiato dopo aver completato il trittico delle grandi corse a tappe. Sono rimasto tranquillo: amo la famiglia e sono un uomo responsabile, fuori dalle gare. Quando sono in gara mi trasformo. Ragiono più con il cuore che con la testa. Attacco senza riserve e così ho conquistato i miei successi».

Contador: «Giro-Tour impossibile? Chi lo dice mi carica»
Non c’è solo la doppietta Giro-Tour nella stessa stagione, impresa riuscita l’ultima volta a un certo Marco Pantani, anno 1998. C’è anche la determinazione per poterci riuscire. A pochi giorni dalla partenza del Tour edizione 102, al via sabato 4 luglio da Utrecht, Olanda, il re del Giro 2015 Alberto Contador esce allo scoperto: «È una sfida personale, un grande sogno - ha detto il 32enne della Tinkoff in un’intervista rilasciata a El Pais - e chi dice che vincere Giro e Tour nella stessa stagione è impossibile mi motiva anche di più».