31 ottobre 2020
Aggiornato 09:00
Qualifiche della Superbike a Misano

Superpole: Biaggi 5°, ma fa volare la sua Aprilia

Sul giro secco, il romano fatica di più rispetto alle prove libere di ieri e manca la prima fila, ma riesce a spingere il suo compagno di squadra Leon Haslam al secondo posto, dietro solo alla Kawasaki del redivivo Tom Sykes

MISANO – Dopo aver dominato le prove libere di ieri, Max Biaggi non centra la prima fila a Misano. Ma è anche grazie al suo rientro se quella di oggi è stata una delle sessioni di Superpole più combattute dell'anno. A partire davanti a tutti, riscattando la delusione del venerdì, sarà Tom Sykes, il secondo pilota della Kawasaki alla disperata rincorsa del suo compagno di squadra Jonathan Rea in testa alla classifica iridata (che scatterà invece quarto). Al suo fianco entrano in prima fila anche le due moto italiane: la Aprilia di Leon Haslam e la Ducati di Davide Giugliano, tutti racchiusi in un minimo distacco di 228 millesimi dalla vetta.

Tutti gli occhi su Max
Il ducatista romano è stato galvanizzato dalla presenza del suo illustre concittadino (nonostante lo strappo alla coscia destra riportato in una caduta nel primo turno di prove): «La gomma supersoffice qui faceva due giri, ma sono stati entrambi complicati, la squadra sta cercando di risolvere i problemi che sono emersi in queste due giornate – ammette – Le gare saranno dure, ce la metterò tutta, come sempre». Ma il principale merito di Biaggi sta soprattutto in questo improvviso riscatto della casa di Noale. «Grazie a Max, sta facendo un grandissimo lavoro di sviluppo», ha ammesso Haslam. Lo stesso Biaggi, invece, si qualifica in quinta posizione, dietro al già citato Rea: «Non avevo mai provato la gomma supersoffice che si usa in Superpole – racconta alla Gazzetta dello Sport – Il quinto posto è un risultato più che accettabile perché sapevo che il giro secco sarebbe stato uno scoglio molto difficile. Adesso arrivano le gare, non corro da tre anni e anche se stiamo andando forte non credo che avrò lo stesso ritmo di Rea e dei ragazzi più veloci. Comunque vedremo, la cosa bella è che la gente si sta divertendo. E anch'io». Nonostante il piccolo passo indietro, insomma, il podio rimane nel mirino del Corsaro: e a 44 anni, dopo un'assenza così lunga dalle gare, sarebbe un'impresa degna di entrare negli annali.

Così gli altri padroni di casa
La terza Aprilia, quella di Jordi Torres, si piazza sesta alle sue spalle. Tra gli altri italiani, bene Ayrton Badovini, sul Bmw, al centro della terza fila, mentre Michele Pirro, wild card di casa Ducati, entra anche lui nella top ten. Niccolò Canepa, alla sua prima qualifica dal ritorno in rosso nel team Althea, prenderà invece il via dalla quinta fila. Domani alle 10.30 e alle 13.10 il via delle due gare dell'appuntamento italiano della Sbk.