22 settembre 2019
Aggiornato 01:00

Ibrahimovic-Milan, la parola agli scettici

Dopo tanti pareri positivi circa il possibile ritorno dello svedese a Milano, arrivano anche i primi dubbiosi

MILANO - Il mondo del calcio che gira intorno al Milan sta impazzendo da quando la società rossonera, rinvigorita dal punto di vista economico e decisa a far man bassa di campioni sul mercato, ha iniziato a trattare il ritorno di Zlatan Ibrahimovic all’ombra del Duomo. Entusiasmi e sogni ad occhi aperti per il popolo milanista, eppure qualcuno non è così convinto dell’operazione. Mario Sconcerti, scrittore, giornalista ed opinionista per Sky Sport, ha dichiarato: «Ibrahimovic sarebbe un bel colpo anche a 34 anni, ma non so quanto il calcio italiano possa permetterselo e quanto lui desideri tornare. Ha costi troppo elevati anche per un Milan in ripresa». Scettico anche Diego Abatantuono, attore e tifoso sfegatato del Milan: «Ibra di nuovo a Milano? Sarebbe bello, ma non ci credo; già mi sono illuso con Ancelotti che poi ha declinato l’offerta di Galliani, e non credo che con Ibrahimovic sarà diverso». Infine Carlo Nesti, storico telecronista della Testata Giornalistica Sportiva della Rai, che ha commentato così la trattativa milanista per riprendere il centravanti scandinavo: «Il nome di Ibrahimovic esercita sempre il suo fascino, e questo lo capisco, ma occorrerebbe fare attenzione all’età (34 anni ad ottobre) e al fatto che il Milan prima di tutto dovrebbe pensare a rinforzare la difesa che fa acqua da tutte le parti, concentrare lì i suoi sforzi, poi pensare all’attacco ed eventualmente a Ibrahimovic».