17 settembre 2019
Aggiornato 16:00

Biaggi torna a correre in Superbike. Rossi: «Andrà forte»

Arriva la conferma ufficiale: il Corsaro correrà come wild card le gare di Misano e di Sepang, con la terza Aprilia ufficiale. I suoi tempi nei test preparatori sarebbero già velocissimi, tanto da convincere anche l'ex rivale

ROMA – Il 2015 è l'anno del ritorno delle leggende nel Mondiale Superbike. Dopo il rientro a sorpresa di Troy Bayliss nelle gare inaugurali, ora arriva quello di Max Biaggi. Lo ha confermato oggi lui stesso su Twitter: il 43enne pilota romano guiderà la terza moto schierata dalla squadra Red Devils Roma, di fatto il team ufficiale Aprilia nel campionato delle derivate di serie, nei prossimi appuntamenti di Misano e Sepang. Quattro volte campione del mondo in classe 250, Biaggi fu protagonista di lotte indimenticabili con Mick Doohan e Valentino Rossi in 500 e MotoGP, prima di passare alla Sbk, dove colse due titoli iridati: l'ultimo, per appena mezzo punto, nel 2012, prima di appendere il casco al chiodo. Ma non per sempre.

Nei test è già record
«Figata unica: decisione presa, tutti a Misano», le poche parole con cui il Corsaro ha annunciato ufficialmente una notizia che ormai circolava nel paddock da settimane. La cabina di commento di Mediaset, la nuova avventura cui si era dedicato negli ultimi anni, iniziava evidentemente a stargli stretta. Come dimostravano anche i test sempre più frequenti che lo avevano visto impegnato durante i mesi scorsi, sempre con la moto di Noale. Da qui a decidere un vero e proprio ritorno in gara, seppure come wild card, è stato un attimo. Anche perché, proprio nel corso di una delle ultime sessioni di prova, il centauro capitolino ha dimostrato di saper andare ancora forte. Proprio su quello stesso circuito di Misano dove, il prossimo weekend, disputerà il primo dei due weekend di gara, nell'aprile scorso aveva girato sull'1:35.8, in linea con i tempi stabiliti in quegli stessi giorni dal ducatista Chaz Davies. E, qualche giorno fa, complice anche l'asfalto nuovo, i riscontri cronometrici ufficiosi avrebbero segnato addirittura un 1:35.0, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport: ovvero un tempo vicinissimo al record del giro in qualifica di Tom Sykes (1:34.883). Insomma, il vecchio leone sembra ancora capace di dare del filo da torcere a tutti gli avversari: a partire dai suoi prossimi compagni di squadra, i piloti ufficiali Aprilia Leon Haslam e Jordi Torres, non certo irresistibili nelle ultime gare.

Anche Vale tifa per lui
Dopo la corsa di casa a Misano, poi, Max tornerà in pista anche ad agosto in Malesia, complice il sostegno degli organizzatori che avevano già preannunciato la loro intenzione di avere sulla griglia di partenza una leggenda del passato. Che si tratti solo di due apparizioni estemporanee, come pare, o del preludio ad un rientro più continuativo, in ogni caso la notizia è stata accolta con interesse da tutto il mondo delle corse. Persino dal grande rivale di una vita, Valentino Rossi, impegnato in questi stessi giorni nel Gran Premio di Catalogna di MotoGP: «Sarà interessante, di sicuro – ha commentato il Dottore – Se si è in buona forma, fisicamente e mentalmente, è difficile smettere di correre. E se lui tornerà, è perché fa ottimi tempi e cercherà di stare davanti. Lo seguirò sicuramente in tv. O magari chissà, farò anche un salto a Misano...».