25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Calcio | Roma

Garcia: «La Juventus è fuori concorso»

Una distanza che secondo Garcia sarà difficile da ridurre perchè «il gap sarà sempre maggiore poichè la Juve può spendere ciò che vuole. Noi siamo alle prese con il fair play finanziario»

ROMA (askanews) - La Juve? Irraggiungibile. «Siamo primi nel nostro campionato, la Juve è fuori concorso e lo sta dimostrando, anche grazie alla potenza economica e allo stadio nuovo. I bianconeri sono irraggiungibili». Roma-Palermo è praticamente una formalità. Sarà l'occasione per festeggiare il secondo posto davanti i propri tifosi. Ed allora spazio ai bilanci per Rudi Garcia: «Abbiamo raggiunto l'obiettivo principale della stagione che era quello di raggiungere la qualificazione in Champions League e non era scontato perché siamo solo la quinta potenza economica d'Italia. È importante non dover passare dai preliminari, e il prossimo anno cercheremo di fare esperienza provando a migliorare».

La Juventus può spendere ciò che vuole
Una distanza che secondo Garcia sarà difficile da ridurre «il gap sarà ancora maggiore perché la Juve può spendere ciò che vuole. Noi siamo alle prese con il fair play finanziario. Da quando sono arrivato io ci siamo migliorati arrivando due volte al secondo posto. Avremo bisogno di altro tempo per provare a far diventare le nostre ambizioni dei veri e propri obiettivi. C'è una grande differenza tra obiettivi ed ambizioni. Tutti hanno parlato di scudetto ma evidentemente è una divisa troppo grande ancora per noi. Per raggiungere la grandezza di Roma l'As Roma ha bisogno di tempo».

I tifosi ci hanno abbandonato nel momento del bisogno
Per il prossimo anno «sono già al lavoro» ciò che amareggia è che «sono stupito dal fatto che la mia squadra sia stata criticata spesso pur essendo sempre stata seconda in classifica. I nostri tifosi ci hanno sostenuto spesso, ma nel momento del bisogno non lo abbiamo avuto, dovendo subire anche critiche eccessive dalla stampa. Tutto questo non mi è piaciuto per niente. Dobbiamo essere chiari sulle nostre possibilità, anche per non illudere nessuno».