12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Qualifiche positive per la rossa a Sakhir

Vettel, 2°, lancia la sfida a Hamilton: «Possiamo vincere»

La Ferrari del tedesco si inserisce tra le due Mercedes sulla griglia di partenza del Gran Premio del Bahrein: «Sono molto soddisfatto». Raikkonen è solo quarto e ammette: «Avrei potuto spingere di più»

SAKHIR – Essere riuscito a inserirsi tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg in qualifica è solo l'inizio. Sebastian Vettel, che domani scatterà dalla prima fila del Gran Premio del Bahrein, è convinto che la Mercedes faticherà a battere la sua Ferrari. Una convinzione che gli deriva dall'impressionante passo messo in mostra nelle simulazioni di gara durante le prove del venerdì. All'altezza addirittura di quello della gara malese che vinse a marzo.

Vettel comincia bene
«Lewis ha detto che sarà difficile batterci e penso che abbia ragione – lancia la sfida il ferrarista – Sono molto felice del secondo posto di oggi. La sessione è stata dura: all'inizio non ho trovato il ritmo che ero sembrato avere nelle prove libere, ma poi verso la fine sono migliorato sempre di più, ero contento della vettura e mi sono trovato abbastanza a mio agio da spingere. Per ora la prima fila mi soddisfa e spero che domani potremo partire bene. Poi, in gara, penso che saremo più vicini». Se le prestazioni della vettura sono migliorate ancora in questo weekend non è una magia, ma il risultato di un continuo lavoro con l’obiettivo di estrarre il massimo dal pacchetto tecnico. «Stiamo progredendo come team – afferma – Per questa gara non abbiamo portato nessun aggiornamento particolare, è semplicemente un circuito un po' più adatto a noi. Si tratta di continuare a lavorare sulla vettura, capire cosa fare e che reazione otteniamo in pista dalle modifiche. Questa è l'area in cui al momento stiamo facendo maggiori progressi. Stiamo cercando di spingere in tutte le direzioni, ma al momento possiamo essere molto felici di dove ci troviamo. Oggi per la prima volta mi sono inserito tra le due Mercedes sull'asciutto in qualifica, e sono molto soddisfatto».

Raikkonen poteva spingere di più
Non altrettanto soddisfatto è Kimi Raikkonen, che si è dovuto accontentare della seconda fila. E confessa che avrebbe potuto fare di più con la vettura che aveva a disposizione, se ancora una volta non fosse inciampato sul giro secco. «C'era più aderenza di quanto mi aspettassi, con il senno di poi è facile dire che avrei potuto spingere un po' di più in alcuni punti, ma non ero sicuro – spiega il finlandese – La vettura andava bene e il giro non era male, forse: sono solo arrivato un po' largo in una curva ma non mi è costato molto tempo. Avrei potuto spingere di più in alcuni punti perché l'aderenza era sorprendentemente buona». Quanto alle chance per la gara, Kimi è meno spavaldo del suo compagno di squadra: «Lo scopriremo domani, ovviamente dipenderà molto dai primi giri ma almeno partiamo un po' più avanti del solito. Speriamo di scattare bene e poi non si sa mai cosa potrà succedere in gara». E questo lo sa anche la Mercedes.