24 luglio 2021
Aggiornato 12:30
Prove a sorpresa per la Superbike a Motorland Aragon

Aprilia sgambetta la temibile Kawasaki: Haslam in pole

Il re delle qualifiche e leader di campionato Jonathan Rea è solo quarto: ne approfitta l'inglese che riporta in pole la moto di Noale dopo sei mesi. La Ducati di Chaz Davies completa una doppietta per le case tricolori

ARAGON – Proprio nel momento di massimo splendore della rivale Kawasaki, arriva a sorpresa la zampata della Aprilia. E che zampata: con una scelta di tempo esperta, Leon Haslam ha fermato i cronometri su 1:49.664 proprio negli istanti finali della Superpole, stabilendo il nuovo record del circuito spagnolo di Motorland Aragon. Per l'inglese si tratta appena della seconda pole position in carriera dopo quella conquistata a Phillip Island nel 2010, mentre alla casa di Noale questo risultato mancava da Jerez 2014. Poteva essere la primissima partenza al palo, invece, per Chaz Davies: il ducatista è stato il primo ad abbattere il muro dell'1:50 in questo weekend, ma un piccolo errore all'ingresso della curva 1 è finito per costargli il miglior crono, per soli tre decimi di secondo. Ai tifosi italiani resta comunque la soddisfazione di una doppietta tutta firmata da moto nostrane. E la speranza per domani di ritornare sulla vetta della classifica iridata, da cui Haslam è distante solo dieci punti.

SOLO QUARTO IL LEADER REA – A completare la prima fila è Tom Sykes, a meno di due decimi da Davies. Anche l'uomo Kawasaki era in corsa per la pole position nel suo giro più veloce, ma verso la fine della tornata è stato tradito dalla gomma posteriore, che si è deteriorata anzitempo facendogli perdere aderenza. Una bella beffa per il campione del mondo 2013, che qui ad Aragon andava sul sicuro, essendoci partito davanti a tutti nelle ultime tre edizioni consecutive. Ancora peggio, però, è andata al suo compagno di squadra e leader di campionato Jonathan Rea, che fino a metà della sessione era stabile in prima fila, solo per poi scivolare indietro fino a fermarsi inopinatamente in quarta posizione. Quest'anno non gli era ancora mai capitato di perdere la corsa alla pole position: sconfitta ancor più incredibile perché maturata in un fine settimana in cui aveva dominato tutte le prove libere. Domani, per la prima volta, per cercare di difendere il suo ruolo di capoclassifica dovrà invece rimontare: un'impresa che comunque ha sostenuto di non ritenere impossibile, visto il passo gara emerso nelle simulazioni di ieri.

BADOVINI MIGLIOR ITALIANO – Positivi anche i debutti stagionali di Xavi Fores, nuovo sostituto di Davide Giugliano sulla Ducati ufficiale, che con il quinto tempo ha realizzato il suo obiettivo di partire nelle prime due file, e di Ayrton Badovini. Il biellese, nuovo ingaggio di BMW Italia, ha sfruttato la scia di Davies nel suo giro migliore, e già al suo primo Gran Premio è riuscito a laurearsi migliore dei piloti italiani sul giro secco, dopo otto mesi lontano dalle piste. Completano l'ottima giornata per i nostri colori la pole di MV Agusta in Supersport con Jules Cluzel e quella della stessa Aprilia in Superstock 1000 con Lorenzo Savadori.