21 febbraio 2019
Aggiornato 22:30

Gutierrez: «Alla Ferrari si fa la storia»

Il messicano della Ferrari vuole rilanciarsi nel 2015: «Spero di portare il contributo della mia esperienza con il motore Ferrari nello sviluppo della nuova power unit»

MARANELLO - A 23 anni c'è tempo per rimettersi in gioco. In due stagioni di F1 da titolare con il team Sauber, Esteban Gutierrez non ha avuto le soddisfazioni che sperava, totalizzando 6 punti mondiali e un giro veloce in gara. Le difficoltà della squadra nelle ultime stagioni hanno inciso sull'inizio della sua carriera, ma oggi il messicano di Monterrey ha l'occasione di rilanciarsi come terzo pilota e riserva della Ferrari. Per Gurrietez, la carriera ferrarista è già iniziata con le prime prese di contatto e le prove di posto guida. Della Ferrari conosceva già il motore, per averlo avuto sulla Sauber da titolare. «Adesso - spiega al sito internet della Ferrari - l'importante per me sarà adattarmi, calarmi in fretta nella nuova realtà, conoscere le persone con le quali lavorerò. Spero di portare il contributo della mia esperienza con il motore Ferrari nello sviluppo della nuova power unit».

SI FA LA STORIA - Per Esteban arrivare in Ferrari è soprattutto «un onore, perché qui si fa la storia». Ma non è il primo messicano a guidare una Ferrari in F1. Pedro Rodriguez corse infatti nel '64, '65 e '69 con i colori della NART e della Scuderia sulle monoposto di Maranello. Suo fratello Ricardo lo aveva preceduto nel '61 e '62, prima di scomparire tragicamente in un incidente con la Lotus sul circuito di casa.