18 febbraio 2019
Aggiornato 05:00

Benitez: «Attenti all'intensità della Lazio»

Il tecnico del Napoli avvisa i suoi: «Anche noi dovremo rispondere. Ma mancano ancora tante partite e Sampdoria, Genoa, Inter, Fiorentina, Milan, sono squadre che puntano al terzo posto»

NAPOLI - Messaggio ai tifosi e non solo. Mancano ancora venti partite il campionato è lungo, per gli obiettivi e per i giocatori che si lamentano. Il primo messaggio di Rafa Benitez è per loro: «Capisco il procuratore di Mertens ma dovrebbe star zitto e devono far lavorare serenamente i loro giocatori». Metabolizzata, ma non troppo la sconfitta con la Juve. «Abbiamo dimostrato che meritavamo di più. Rispetto a Bilbao è diverso perché lì non arrivavamo con buone partite. A Doha e Cesena abbiamo giocato bene». Polemiche? Benitez puntualizza e rilancia: «Noi abbiamo parlato sempre con il massimo rispetto. Ma andate su Internet e mettete la parola chiave Buffon-Parma-arbitri o Allegri-Muntari-Milan o meglio ancora Marotta-Sampdoria-Lazio-Parma-Arbitri. Non siamo nati ieri ma ci può stare». Come dire che si parla diversamente se si gioca o meno nella Juve.

DOMENICA LA LAZIO - Domani il Napoli a Roma con la Lazio: «Mi aspetto una Lazio che parta forte, con intensità. Ne hanno la qualità e spesso segnano subito. Anche noi dovremo rispondere. Ma mancano ancora tante partite e Sampdoria, Genoa, Inter, Fiorentina, Milan, sono squadre che puntano al terzo posto». Ai giocatori che giocano meno risponde: «Preferisco avere problemi di abbondanza. Chi non gioca ora deve lavorare perché ora comincia il ciclo di due partite a settimana ed avrà più spazio. Il mercato in uscita è chiuso, in entrata vedremo». Differenze tra Napoli e Lazio? «L'anno scorso avevamo Lorenzo, Pandev e Dzremaili che segnavano tanto. Quest'anno abbiamo più attaccanti che fanno la differenza, ma abbiamo meno facilità di andare in gol. Aspettiamo che arrivi il momento giusto. Candreva? Molto pericoloso, può fare la differenza». Infine una battuta sui tifosi, «ci vogliono leggi più dure» e sulla tecnologia «può aiutare».