23 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Calcio | Serie A

Il Milan manda la Roma a -3 dalla Juventus

I giallorossi, in 10 contro 11 nel finale per l'espulsione di Arnero, non sfondano il bunker avversario tirando poche volte in porta. La migliore occasione la sciupa al 92' Gervinho. La squadra di Garcia recrimina per un rigore negatole nel primo tempo per un mani di De Jong apparso evidente.

ROMA - Roma-Milan 0-0 nel secondo anticipo di oggi della 16esima giornata di serie A. Con questo risultato la squadra di Garcia va a -3 dalla Juventus prima in classifica, mentre i rossoneri si portano a quota 25 e restano in corsa per il terzo posto.

GARCIA: DUE PUNTI PERSI - Un passo indietro. Giudica così Rudi Garcia il pareggio contro il Milan. E aggiunge: «Quelli di stasera sono due punti persi, abbiamo avuto le occasioni di segnare, ma siamo mancati di creatività anche se bisogna dire che c'era anche un fallo di mano clamoroso , ma anche così era possibile fare meglio». Proprio sulla direzione arbitrale Garcia continua: «Non mi sono lamentato di niente con l'arbitro, quello di De Jong è un fatto di gioco e può succedere. Ma o mettiamo un giudice di area che si prende le sue responsabilità o non li mettiamo più».

DE SANCTIS: CI VOLEVA PIÙ LUCIDITÀ IN 11 CONTRO 10 - «Il Milan ha fatto un'ottima partita, e' in un buon momento e noi forse potevamo essere piu' lucidi specie dopo l'espulsione di Armero. Il Milan non ha rubato niente, rimane il rammarico per non aver approfittato di 20' di superiorità numerica». Così Morgan De Sanctis dopo lo 0-0 casalingo contro il Milan che vede la Juventus scappare di nuovo a +3 dai giallorossi. «Alti e bassi? 36 punti in 16 partite non sono un bottino da poco considerando la Champions e i tantissimi infortuni, ma nelle ultime due gare casalinghe se avessimo fatto bottino pieno saremmo stati davanti alla Juve - sottolinea il portiere della Roma ai microfoni di Sky Sport -. Comunque è lunga, ora recuperiamo le energie e speriamo dopo la sosta, considerando anche l'Europa League, di essere in 25 sempre a disposizione degli allenatori».