2 marzo 2021
Aggiornato 07:30
Calcio - Euro 2016

Lo sfogo di Conte: «Mi aspettavo di più da tutti». Contro l’Albania si va verso il 4-3-3

Il ct azzurro esce allo scoperto dopo la parziale battuta d’arresto contro la Croazia: «I giocatori devono ritrovare la voglia di lavorare». Deciso intanto l’undici che scenderà in campo a Genova contro l’Albania: Perin tra i pali, Bonaventura a centrocampo e il tridente Giovinco, Destro, Cerci.

GENOVA – Le critiche arrivate dopo il non disprezzabile pareggio nel match casalingo contro la Croazia devono aver lasciato il segno e Antonio Conte, a poche ore dall’amichevole contro l’Albania, in programma questa sera a Genova, si lascia andare ad uno sfogo che la dice tutta sull’umore attuale nel neo ct: «Il calcio italiano non va nel verso giusto. Dobbiamo rendercene conto, e poi passare dalle parole ai fatti. I giocatori devono ritrovare la voglia di faticare, o è solo l'inizio di una discesa».

E ancora: «In generale mi aspettavo più partecipazione da tutti. Non sono così presuntuoso da ritenermi diverso da grandi allenatori: il passato insegna che loro non sono riusciti a cambiare Balotelli. Starà al giocatore, ma io non ho tanto tempo, e per certe cose ne serve».

CONTRO L’ALBANIA PRONTO UN CAMBIO DI MODULO – Sfoghi a parte, questa sera la Nazionale torna in campo per un incontro amichevole contro l’Albania, organizzato a Genova con fini umanitari. L’incasso della partita infatti sarà destinato alla ricostruzione di diversi impianti sportivi danneggiati pesantemente dalla recente alluvione. Sugli spalti è prevista una grossa affluenza di tifosi ospiti, circa 11.000 provenienti da ogni parte d’Italia, mentre sul fronte italiano l’accoglienza è sembrata piuttosto tiepida, malgrado la decisione di Antonio Conte di puntare su un nucleo corposo di calciatori provenienti da Genoa e Sampdoria.

La formazione che sembra destinata a scendere in campo dal 1° minuto dovrebbe essere la seguente: Perin tra i pali; difesa a 4 formata da De Silvestri, Bonucci, Moretti e Antonelli; centrocampo a tre composto da Parolo, Sturaro e Bonaventura; tridente offensivo con Cerci, Destro e Giovinco.

In panchina, pronti a subentrare nel corso del match, il portiere del Psg Sirigu; i difensori Acerbi, Rossettini, Rugani e Criscito; i centrocampisti Aquilani, Bertolacci e Poli; e per finire gli attaccanti Matri e Okaka.

ITALIA-CROAZIA; UEFA: APERTA PROCEDURA DISCIPLINARE - Facendo un passo indietro, l'Uefa ha aperto ufficialmente una procedura disciplinare riguardo al match di qualificazione agli Europei tra Italia e Croazia a Milano per gli incidenti e il lancio di razzi da parte dei tifosi croati che hanno portato alla sospensione per due volte della gara. La decisione della Commissione Disciplinare sarà presa l'11 dicembre.