23 gennaio 2021
Aggiornato 14:30
Motociclismo | GP Motegi

Dovizioso: Voglio essere protagonista

L'alfiere della Ducati fiducioso per la gara: «Motegi è una pista che mi piace, soprattutto perché io ho una frenata 'pesante' e questo è un vantaggio, viste le caratteristiche del tracciato. Credo che la nostra GP14 possa essere competitiva anche in Giappone». Intanto Danilo Petrucci prenderà il posto di Andrea Iannone in Pramac

MOTEGI - Ad Andrea Dovizioso il circuito giapponese di Motegi piace molto. L'alfiere della Ducati è salito sul podio in tutte e tre le categorie, vincendo la gara 125cc nel 2004. E domenica si ripresenta in Giappone per essere protagonista. «Motegi - dice l'italiano - è una pista che mi piace, soprattutto perché io ho una frenata 'pesante' e questo è un vantaggio, viste le caratteristiche del tracciato. Credo che la nostra GP14 possa essere competitiva anche in Giappone, perché nelle ultime quattro gare siamo sempre stati competitivi su circuiti con caratteristiche completamente diverse. Quindi sicuramente andiamo a Motegi molto motivati! Qui ho ottenuto dei buoni risultati in MotoGP, soprattutto nel 2010 quando ho conquistato pole position, la mia unica finora in MotoGP, e ho poi terminato la gara con un ottimo secondo posto».

PETRUCCI IN PRAMAC AL POSTO DI IANNONE - Il team Pramac Racing ha ufficializzato l'ingaggio del pilota italiano Danilo Petrucci per la stagione MotoGp 2015 e 2016. «Sono molto felice di aver trovato l'accordo con Pramac Racing, un team che ha dimostrato grande attenzione e capacità nel favorire la crescita di giovani piloti - ha dichiarato Petrucci che affiancherà Yonny Hernandez e sostituirà Andrea Iannone, che rimpiazza Cal Crutchlow in Ducati -. Sono inoltre orgoglioso ed estremamente motivato per la possibilità di salire in sella ad una Ducati, anche alla luce del rapporto di reciproca stima che si è consolidato in questi anni con la casa di Borgo Panigale. E' questo per me un grande trampolino di lancio e cercherò di dare tutto per sfruttare al massimo questa opportunità per la quale ringrazio Pramac Racing. Volevo infine ringraziare Giampiero Sacchi per avermi dato l'opportunità di iniziare a correre ad altissimi livelli in MotoGP».