4 aprile 2020
Aggiornato 04:30
Champions League

Garcia: «Orgogliosi di essere outsider»

Il tecnico giallorosso: «A un risultato positivo ora non voglio pensare. Dopo il sorteggio tutti davano questa partita per persa, per cui noi all'Etihad abbiamo solo da guadagnare». Ashley Cole ritrova l'ex compagno al Chelsea Lampard. L'ex allenatore del Manchester, Roberto Mancini: «Se la Roma sarà al completo potrà fare un buon risultato»

MANCHESTER - Roma outsider? Forse ma Garcia se la vuole giocare fino in fondo. «Siamo degli outsider - dice il tecnico della Roma nella conferenza stampa di presentazione del match di domani contro il Manchester City - e questa cosa ci dà orgoglio per mostrare che la valutazione nei confronti della nostra squadra possa diventare maggiore».

ABBIAMO SOLO DA GUADAGNARE - In caso di blitz nessun festeggiamento anticipato. «E' solo la seconda partita, non sarà finito il girone domani. Se domani saremo in grado di avere più punti sarà un passo interessante per la qualificazione. A un risultato positivo ora non voglio pensare. Dopo il sorteggio tutti davano questa partita per persa, per cui noi all'Etihad abbiamo solo da guadagnare».
Che squadra si aspetta Garcia? «Squadra di possesso come noi. Domani vedremo che atteggiamento avranno, noi dovremo essere bravi a rispondere e fare in modo di recuperare la palla per usarla bene, perché ci sarà anche un piano offensivo per noi».

COLE: SARÀ UNA GRANDE SFIDA - In conferenza stampa anche Ashley Cole. «Sarà bello vedere Hart e Lampard. Non me l'aspettavo di giocare contro di lui. Dove il City è più forte? Ovunque. Ma noi ci concentriamo su noi stessi». L'augurio è «una qualificazione sia della Roma che del Manchester City. Per noi sarà una grande sfida, ma abbiamo sufficiente consapevolezza dei nostri mezzi per crederci».

CI SARÀ DE SANCTIS - Pochi dubbi per Garcia in vista del big match di domani sera a Manchester, secondo appuntamento stagionale di Champions League. Il primo è legato a De Sanctis che, nell'allenamento di questa sera all'Etihad, ha continuato a sentire qualche fastidio, ma dovrebbe essere della partita: Skorupski e' stato messo comunque in pre-allarme. L'altro ballottaggio riguarda il ruolo di terzino sinistro con Cole e Holebas in corsa per una maglia da titolare e Torosidis che in extremis potrebbe essere scelto proprio in quel ruolo per garantire maggior copertura. A centrocampo saranno chiamati agli straordinari Keita, Nainggolan e Pjanic, mentre il tridente d'attacco sarà composto da Totti, Gervinho e Florenzi.

MANCINI: CHANCE PER LA ROMA - «Il Manchester è una delle migliori squadre in Europa. Quando gioca in casa è una squadra molto difficile da battere, se la Roma sarà al completo credo che possa fare un buon risultato»: a dare chance ai giallorossi è Roberto Mancini, ex di lusso in casa City, intervistato da Enrico Varriale per il «Processo del Lunedì» su RaiSport1 in onda alle 21. «Praticamente questa è la squadra che ho costruito io almeno per nove undicesimi, è una squadra che conosco bene - dice Mancini alla vigilia del match di Champions - Giocano un calcio diverso dallo United, è una squadra che tiene la palla ed è pericolosa quand'è vicino all'aria di rigore perchè ha palleggiatori straordinari e che possono far gol in qualsiasi momento. La Roma dovrà sfruttare al cento per cento le occasione che gli verranno concesse. Il City avrà quasi sempre il possesso della palla, quindi a mio avviso i giallorossi dovranno provare ad attaccarli cercando il più possibile di ripartire bene in contropiede. La Roma sta bene in questo momento e ha le qualità per poter fare risultato». Oltre ad avere Francesco Totti, per Mancini «uno dei più grandi giocatori della storia del calcio».

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