14 luglio 2020
Aggiornato 21:01
Processo terminato

Pistorius, verdetto atteso l'11 settembre

La procura ha richiesto una condanna per omicidio, mentre la difesa ha sostenuto la tesi dell'incidente. L'atleta sudafricano rischia 15 anni di carcere.

PRETORIA - E' atteso per l'11 settembre il verdetto del processo a Oscar Pistorius, il campione paralimpico sudafricano che ha ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp a colpi di arma da fuoco la notte di San Valentino del 2013.
«Ritorneremo in quest'aula l'11 settembre alle 9,30 del mattino per la sentenza», ha dichiarato il giudice Thokozile Masipala magistrata, ponendo ufficialmente fine ad un processo fiume durato più di cinque mesi. La procura ha richiesto una condanna per omicidio, mentre la difesa ha sostenuto la tesi dell'incidente.

RISCHIA 15 ANNI DI CARCERE - Gli avvocati dell'atleta paralimpico, intanto, devono ancora presentare la requisitoria finale, poi le udienze si chiuderanno.
L'ipotesi formulata dall'accusa, è dunque quella di omicidio volontario premeditato. Se la corte accetterà la richiesta del procuratore e rigetterà la testimonianza di Pistorius, l'atleta sudafricano tra aggravanti e attenuanti rischia 25 anni di condanna. Se invece venisse accolta l'ipotesi di omicidio colposo, potrebbe anche essere condannato a 15 anni di carcere. In ogni caso, da tutti gli elementi emersi è improbabile che venga accolta in toto la giustificazione della legittima difesa e che quindi l'atleta venga assolto.