16 ottobre 2021
Aggiornato 19:30
Ciclismo | Tour 2014

Nibali: «Ora tanta attenzione e controllo»

L'ultima settimana al Tour de France è quella in cui è necessario gestire, mantenere i piedi per terra e, soprattutto, fare molta attenzione. Alle fughe, alle cadute, all'alimentazione. Nibali non si sente affatto il Tour in tasca.

PARIGI - Il difficile comincia adesso per Vincenzo Nibali. L'ultima settimana al Tour de France è quella in cui è necessario gestire, mantenere i piedi per terra e, soprattutto, fare molta attenzione. Alle fughe, alle cadute, all'alimentazione. Nibali non si sente affatto il Tour in tasca. "Il vantaggio accumulato finora - dice nel giorno di riposo - è molto importante, ma bisogna saperlo gestire e stare attenti alle cadute, concentrati e vicino alla squadra. Sarà importante dosare le energie, mangiare nel modo giusto e non andare in crisi».

SONO ARRIVATO QUI AL MASSIMO - Lo aiuta il carattere tranquillo, «vero ma anche la mia ottima condizione fisica», e la squadra: «sono stati fantastici e mi aiuteranno anche in questa settimana con molti uomini di classifica che cercheranno di entrare nelle fughe». A chi gli ricorda che le cadute hanno fatto fuori tutti i favoriti ribatte: «Mi dispiace per le cadute di Froome e Contador, ma fanno parte di questo sport molto duro e difficile. Io sono arrivato qui al massimo. A Sheffield e sul pavé avevo già messo in difficoltà i miei avversari. Io non ho tolto niente a nessuno». Vincere il Tour «era un sogno sin da bambino, da quando correvo nella mia Sicilia. Ora è bellissimo sentir pronunciare il mio nome e vedere le bandiere della mia regione sul tracciato». Attenzione ai Pirenei ed un messaggio ai giovanissimi: «Circondatevi sempre delle persone migliori, sono loro che aiutano a crescere».