23 maggio 2019
Aggiornato 15:00
Ciclismo | Tour 2014

Nibali resiste a Contador

E' il giorno del francese di origine magrebina Blel Kadri al Tour de France. Lo spagnolo ha attaccato sull'ultima salita provando la resistenza della maglia gialla Vincenzo Nibali che ha ceduto solo 3 secondi negli ultimi 50 metri ma solo perché ha sbagliato un rapporto. All'arrivo secondo lo spagnolo a 2'17, terzo il siciliano a 2'20.

GERARDMER - E' il giorno del francese di origine magrebina Blel Kadri al Tour de France. L'alfiere della Ag2R ha vinto per distacco l'ottava tappa della Grand Boucle la prima con arrivo in salita, da Tomblaine a Gerardmer di 161 km. Kadri è scattato nel finale lasciando sul posto i quattro compagni di fuga (Terpstra, Chavanel, Petit e Simon Yates) con i quali aveva raggiunto un vantaggio anche di undici minuti.

E' stata anche la prima giornata in cui Alberto Contador è uscito allo scoperto. Lo spagnolo ha attaccato sull'ultima salita provando la resistenza della maglia gialla Vincenzo Nibali che ha ceduto solo 3 secondi negli ultimi 50 metri ma solo perché ha sbagliato un rapporto. All'arrivo secondo lo spagnolo a 2'17, terzo il siciliano a 2'20.
Per il resto, difeso da Scarponi, Nibali ha retto bene all'assalto del suo più importante avversario. «Gli ultimi 1800 metri - racconta Nibali all'arrivo - erano più adatti a lui che a me. Per questo è scattato dopo aver fatto lavorare la squadra. Io ho pensato soltanto a controllare sbagliando un rapporto che mi ha fatto perdere 3 secondi alla fine».
Ma chi pensa che sia una lotta a due sbaglia perché «sono tanti che possono ancora ambire alla vittoria finale». Quanto all'apporto della squadra oggi «paghiamo forse un po' la grande fatica dei giorni scorsi. Ma ci siamo».

In classifica generale Nibali precede di 1'44 il compagno di squadra Fuglsgang, di 1'58 l'australiano Porte e di 2'26 il polacco Kwiatkowski. Valverde quinto a 2'27, Contador sesto a 2'34.
Domani nona tappa, da Gerardmer a Mulhouse di 170 km. Gran premi della montagna a ripetizione per una grande bagarre sin dalla partenza.