31 maggio 2020
Aggiornato 18:00
Calcio internazionale

Fallimento Barcellona. Il presidente Bartomeu tuona: «Ora si cambia».

Sfumata anche la Liga dopo il pareggio interno contro l’Atletico Madrid campione di Spagna, per il club catalano è tempo di bilanci. Bartomeu minaccia: «Da domani ci riuniremo ed inizierà un profondo rinnovamento della squadra».

BARCELLONA - Vedere trionfare l’Atletico Madrid al Nou Camp, davanti ad oltre 90.000 tifosi del Barcellona ancora fiduciosi, malgrado i segnali tutt’altro che incoraggianti, offerti da Messi e compagni nel corso di tutta la stagione, deve essere stato un brutto colpo per la dirigenza blaugrana. Ecco spiegato il senso delle dichiarazioni registrate il giorno dopo: «Ora arriva il momento di fare profondi cambiamenti. Oggi sarà una giornata di riflessione ma da domani ci riuniremo e prenderemo decisioni. Ci sono molte cose che sono state gia' decise e via via comunicheremo i cambiamenti». Josep Maria Bartomeu, presidente del Barcellona, è pronto a voltare pagina dopo una stagione chiusa con appena la Supercoppa spagnola in bacheca. Dopo l'eliminazione in Champions ai quarti e la sconfitta col Real in finale di Coppa del Re, ieri è sfuggita anche la Liga nella partita-spareggio con l'Atletico Madrid. «Quest'anno non abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati - riconosce Bartomeu - Ma abbiamo una squadra molto buona, capace di esserlo fino alla fine nonostante tanti problemi. Ci sono giocatori molto giovani in rosa che continueranno a dare molto. Ma non sarà una rivoluzione quanto un profondo rinnovamento della squadra», precisa Bartomeu che sul nome del prossimo allenatore rimanda tutto alla prossima settimana.

Luis Enrique attende fiducioso.

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