31 ottobre 2020
Aggiornato 07:30
Calcio - Nazionali

Argentina, il ct Sabella fa fuori Tevez

Il Presidente della Federalcio argentina Grondona giustifica la scelta con una «questione di gruppo». Il commissario tecnico Sabella intanto si coccola Messi: «Discutere Leo è una follia».

BUENOS AIRES - Era nell’aria, l’aveva capito Carlitos e l’avevano capito anche i tifosi argentini che nel frattempo si erano mobilitati per tentare una sorta di miracolo in extremis. Ma non c’è stato nulla da fare, Alejandro Sabella, ct intransigente e cocciuto dell’albiceleste, ha mantenuto fede ai propri propositi ed ha lasciato a casa Tevez.

Nella lista dei 30 calciatori preconvocati per i mondiali brasiliani però non manca qualche sorpresa, quale ad esempio il catanese Fabian Rinaudo, l’attaccante del Werder Brema Di Santo e il vecchio roccioso Demichelis.

Questa la lista completa
Portieri: Sergio Romero, Mariano Andújar, Agustín Orion;
Difensori: Ezequiel Garay, Federico Fernández, Pablo Zabaleta, Marcos Rojo, José María Basanta, Hugo Campagaro, Nicolás Otamendi, Martín Demichelis, Gabriel Mercado, Lisandro López;
Centrocampisti: Fernando Gago, Lucas Biglia, Javier Mascherano, Ever Banega, Angel Di María, Maximiliano Rodríguez, Ricardo Alvarez, Augusto Fernández, Enzo Pérez, José Sosa, Fabián Rinaudo;
Attaccanti: Sergio Agüero, Lionel Messi, Gonzalo Higuaín, Ezequiel Lavezzi, Rodrigo Palacio, Franco Di Santo.

GRONDONA: ESCLUSIONE TEVEZ? QUESTIONE DI GRUPPO - «E' una decisione per il bene del gruppo». Carlos Grondona, presidente della Federcalcio argentina, commenta così l'esclusione di Carlos Tevez dalla lista dei pre-convocati per il Mondiale. L'attaccante della Juventus è stato protagonista di una grande stagione ma Alejandro Sabella ha continuato a ignorarlo. «E' una questione di gruppo, di giocatori - ha spiegato ai microfoni di 'Radio Rivadavia' - Quando per un posto ci sono tanti calciatori disponibili non è vantaggioso che ci siano tutti perchè poi non si chi gioca e arrivano i problemi, come è già successo in passato». Insomma, Sabella ha voluto tutelare l'armonia dello spogliatoio, da qui l'esclusione di Tevez. L'auspicio di Grondona è che abbia avuto ragione. «Uno vuole sempre conquistare la Coppa ma ci sono altre 31 nazionali che vogliono lo stesso, cercheremo di fare del nostro meglio».

SABELLA: DISCUTERE MESSI? E' UNA FOLLIA  - Il ct dell'Argentina Alejandro Sabella preferisce deviare dall’argomento caldo che riporta a Carlitos Tevez e sposta l’attenzione su Leo Messi: «Metterlo in discussione è una follia».
In un'intervista rilasciata alla rivista di una cooperativa («La garganta poderosa») nella quale parla molto di politica e poco di calcio, Sabella sottolinea tra l'altro che i suoi favoriti sono «Spagna, Brasile e Germania», lasciando quindi fuori dalla «short-list» delle nazionali da lui ritenute più forti proprio la sua 'Seleccion'. «Cile e Belgio potrebbero essere invece le due nazionali rivelazione», aggiunge Sabella.