20 novembre 2019
Aggiornato 19:30

Pistorius vende la casa dove sparò alla findanzata

Oscar Pistorius ha venduto la sua casa di Pretoria dove, la notte di San Valentino del 2013 ha ucciso la sua fidanzata Reeva Steenkamp, per pagare le spese del suo processo per omicidio.

PRETORIA - Il campione paralimpico sudafricano Oscar Pistorius ha venduto la sua casa di Pretoria dove ha ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp nel febbraio del 2013. Lo ha reso noto oggi l'agente immobiliare incaricato della vendita.
L'atleta aveva messo la villa in vendita a fine marzo per poter pagare le spese legali del suo interminabile processo che, cominciato più di due mesi fa dovrebbe proseguire almeno fino alla settimana prossima.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ IN CORSO - «Abbiamo un acquirente e il passaggio di proprietà è attualmente in corso», ha dichiarato Ansie Louw all'Afp, senza fornire alcun dettaglio sull'identità del compratore. L'agente immobiliare, moglie di Ampie Louw, coach di Pistorius, non ha neanche voluto dire nulla sul prezzo. A marzo aveva confidato all'Afp che sperava di vendere la villa per almeno per 5 milioni di rand (350.000 euro). L'atleta aveva messo la casa all'asta: le persone interessate erano invitate a fare un'offerta. «Abbiamo esaminato tutte le offerte e ne abbiamo accettata una», ha spiegato oggi Louw. «Non posso fornire altri dettagli».

SI DICHIARA NON COLPEVOLE - Oscar Pistorius si dichiara non colpevole dell'omicidio premeditato di Reeva Steenkamp: sostiene di averla uccisa per errore credendo di colpire un ladro nascosto nel bagno. La Procura pensa, al contrario, che l'abbia uccisa intenzionalmente, dopo una lite.