18 novembre 2019
Aggiornato 02:00

Roma-Napoli è a forte rischio rinvio

Lo ha annunciato il prefetto della capitale, Giuseppe Pecoraro, spiegando che la gara, in programma allo stadio Olimpico sabato 19 ottobre alle ore 18 «al 90% verrà rimandata». Il 18 e 19, infatti, Roma ospiterà due manifestazioni

MILANO - Roma-Napoli è a forte rischio rinvio. Lo ha annunciato il prefetto della capitale, Giuseppe Pecoraro, spiegando che la gara, in programma allo stadio Olimpico sabato 19 ottobre alle ore 18 «al 90% verrà rimandata». Il 18 e 19, infatti, Roma ospiterà due manifestazioni: il 18 è stato indetto lo sciopero generale e la mobilitazione dei sindacati conflittuali e di base (Usb, Cub e Cobas in testa), mentre il giorno dopo è in programmo il corteo del movimento No Tav.

«Non sappiamo ancora quante persone possono parteciparvi - spiega Pecoraro a Radio Centro Suono Sport - e quindi ho chiesto, in via precauzionale, lo slittamento della partita alle autorità sportive». Il prefetto a breve incontrerà Lega e Figc per prendere una decisione in merito. «Vorrei evitare di imporre il rinvio - sottolinea -. Le altre decisioni le ho prese con la Lega e la Federazione, vorrei evitare una decisione di autorità. A breve avremo un incontro con la Lega per coordinarci. Al 90% la partita sarà rimandata. Se il preavviso per la manifestazione del 19 in particolare viene ritirato, allora possiamo vedere. Se non viene ritirato allora rimandiamo la partita».

«E' una partita di cartello - continua Pecoraro - ed è previsto un grande afflusso, nonché un grande impegno delle forze dell'ordine. Ad oggi è una decisione ineluttabile. Ho chiesto alla Lega il rinvio, terranno conto del calendario, ci contatteranno e faremo un incontro per coordinarci, sia per l'impegno delle forze dell'ordine, sia tenendo conto degli impegni delle squadre, andando incontro alle esigenze di tutti. Sarei anche favorevole ad una partita in notturna fra Roma e Napoli, anche perché negli ultimi anni non ci sono stati grossi problemi».