22 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
Per tre stagioni alla Lazio

Gascoigne in cura per non ripiombare nell'alcolismo

Un annuncio che arriva dopo l'allarme lanciato domenica dal suo agente, che ha ammesso che «Gazza» è vicino a ripiombare nel tunnel dell'alcolismo

LONDRA - L'ex stella del calcio inglese Paul Gascoigne, che per tre stagioni ha indossato la maglia della Lazio, è stato ricoverato in una clinica in una località degli Stati Uniti su cui è mantenuto il riserbo. Un annuncio che arriva dopo l'allarme lanciato domenica dal suo agente, che ha ammesso che «Gazza» è vicino a ripiombare nel tunnel dell'alcolismo.

Giovedì scorso, Gazza è stato ripreso in un video in lacrime dove pronuncia frasi sconnesse nel corso di un evento organizzato a favore di un'associazione benefica a Northampton, in Inghilterra. Il video, diffuso dal Sun attraverso il suo sito internet, ha indotto l'agente dell'ex calciatore Terry Baker a questa uscita pubblica per spiegare che il suo cliente aveva bisogno di aiuto.

In un comunicato, GamePlan Solutions - la società che cura gli interessi di Gascogine - ha spiegato che il suo assistito aveva accettato di farsi curare negli Stati Uniti. Gazza, che recentemente è stato a Roma per assistere allo Stadio Olimpico a Lazio-Tottenham di UEFA Europa League, ha indossato 57 volte la maglia della nazionale inglese ed è stata una delle stelle dei Mondiali di Italia 1990. Ma dal ritiro dall'attività agonistica nel 2004, «Gazza» ha dovuto convivere con la depressione e ha regolarmente alimentato le cronache dei tabloid con i suoi eccessi, in particolare la guida in stato di ebbrezza. Nel 2008, stupì l'opinione pubblica svelando nella sua autobiografia di aver pensato al suicidio gettandosi sotto un treno.