20 giugno 2019
Aggiornato 21:00
Europol: la più grande inchiesta di tutti i tempi

Scandalo scommesse, 380 partite sospette in Europa

La maggior parte dei match sotto la lente d'ingrandimento sono stati giocati in Turchia, Germania e Svizzera, ma l'Europol precisa che gli incontri riguardano anche altri campionati in giro per il mondo. «Questo è un giorno triste per il calcio europeo», commenta Rob Wainwright

MILANO - Era una vera e propria organizzazione criminale, sospettata di avere truccato 380 partite di calcio, tra cui alcune di Champions League e di qualificazione ai prossimi Mondiali di Brasile 2014. E' stata smantellata nell'ambito della «più grande inchiesta di tutti i tempi», come la definisce il direttore di Europol, l'agenzia anticrimine dell'Unione europea, Rob Wainwright. In pratica, uno dei più grossi scandali mai visti nel mondo del calcio. Secondo quanto riferito ieri nel corso di una conferenza stampa a L'Aia, ci sarebbero centinaia tra arbitri, dirigenti e giocatori coinvolti. Il giro d'affari avrebbe fruttato circa due milioni di euro di proventi da atti di corruzione.

GIORNO TRISTE PER IL CALCIO EUROPEO - Delle 380 partite nel mirino in Europa, due sarebbero di Champions League: una, in particolare, sarebbe stata giocata in Gran Bretagna negli ultimi tre-quattro anni. Tutte le gare finite sotto inchiesta si riferiscono al periodo compreso tra il 2008 e il 2011. La maggior parte dei match sotto la lente d'ingrandimento sono stati giocati in Turchia, Germania e Svizzera, ma l'Europol precisa che gli incontri riguardano anche altri campionati in giro per il mondo. «Questo è un giorno triste per il calcio europeo», commenta Rob Wainwright.