23 aprile 2024
Aggiornato 12:30
La FIA risponde alla Ferrari

«Il caso Vettel è chiuso»

Pochi minuti dopo la richiesta della Ferrari di un chiarimento sul sorpasso di Vettel a Vergne in sospetto regime di bandiere gialle, arriva la risposta della Fia attraverso un portavoce. Montezemolo: «Il prossimo anno dovremo lottare da subito»

MILANO - Pochi minuti dopo la richiesta della Ferrari di un chiarimento sul sorpasso di Vettel a Vergne in sospetto regime di bandiere gialle, arriva la risposta della Fia attraverso un portavoce che, sul periodico specializzato Autosport, spiega: «Per noi non c'è alcun caso e il sorpasso di Sebastian Vettel su Jean-Eric Vergne nel Gp del Brasile è legittimo».
La fonte Fia spiega l'accaduto: «La bandiera gialla ad Interlagos è entrata in funzione al pannello luminoso appena prima della curva 3 ed è stata ritirata 150 metri prima della curva 4, quando è apparsa la luce verde. Tuttavia - continua - c'è una postazione di commissario di pista fra questi due pannelli e una bandiera verde è stata sventolata in quel punto. Secondo le regole per il Gran premio brasiliano, se una bandiera verde è sventolata prima della luce verde (il caso di Vettel) è il primo verde che conta».
Per questi motivi, secondo la Fia il sorpasso di Vettel è totalmente legittimo, motivo per cui i giudici di corsa non sono stati informati della potenziale violazione. .

Montezemolo: Dovremo lottare da subito - Non sarà stato facile digerire due secondi posti per il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Nel 2012 la rossa ha chiuso dietro la Red Bull sia nella classifica piloti, sia in quella costruttori, ma Montezemolo ci ha tenuto a ringraziare e a fare i complimenti al team diretto da Stefano Domenicali. «Dovete essere orgogliosi di quello che avete fatto perché siete riusciti ad essere protagonisti fino all'ultimo, pur non avendo la macchina più veloce. Ci sono state almeno due vetture (McLaren e Red Bull, ndr) che sono state migliori della nostra: essere riusciti a superare almeno una delle due nella classifica costruttori e aver portato Fernando Alonso a lottare fino alla fine è stato molto importante: di questo vi voglio ringraziare. Ci siete riusciti soprattutto grazie all'affidabilità straordinaria, al lavoro al muretto e ai pit-stop e alla capacità di reazione dopo un inizio molto difficile», ha detto il presidente nella tensostruttura situata alle spalle del Centro Sviluppo Prodotto della Ferrari. L'obiettivo è fissato sulla nuova stagione, il 2013. «Ora però dobbiamo già guardare avanti, al prossimo anno. Voglio partire subito con una vettura in grado di lottare per la vittoria, questo deve essere il nostro traguardo. Per riuscirci dobbiamo migliorare tutti almeno di un millimetro, ciascuno nel proprio lavoro. Dobbiamo rinnovare organizzazione e metodi di lavoro per cercare di essere all'altezza dei migliori sin dalla prima gara, cosa che ormai da troppi anni non riusciamo a fare», ha concluso Montezemolo.