8 agosto 2020
Aggiornato 17:00
Reduce da due sconfitte consecutive

Zeman: Cerco di costruire una grande squadra

«La società non è contenta del mio operato? Mi può cambiare se lo ritiene opportuno». Zdenek Zeman risponde così alle polemiche e ai fantasmi di un suo esonero. La sua Roma stenta, i risultati non arrivano, la piazza si lamenta. «E' normale che l'ambiente non sia contento se non arrivano i risultati sperati»

ROMA - «La società non è contenta del mio operato? Mi può cambiare se lo ritiene opportuno». Zdenek Zeman risponde così alle polemiche e ai fantasmi di un suo esonero. La sua Roma stenta, i risultati non arrivano, la piazza si lamenta. «E' normale che l'ambiente non sia contento se non arrivano i risultati sperati - precisa in conferenza stampa il tecnico boemo -. Io credo in quello che faccio, so quello che faccio e cerco di costruire una grande squadra. Con la società non c'è alcun problema, abbiamo gli stessi obiettivi e la stessa voglia di fare».

I VALORI DI QUESTA SQUADRA VERRANNO FUORI - Reduce da due sconfitte consecutive, la Roma domani sera ospiterà il Palermo. Una sfida dalle molte insidie, che i giallorossi dovranno provare a vincere in tutte le maniere per proiettarsi positivamente verso il derby con la Lazio, in programma l'11 novembre. «Siamo settimi, ci sono 12-13 squadre sotto di noi: non credo che 12 allenatori dovrebbero essere esonerati - aggiunge Zeman -. Io sono convinto che questa squadra abbia valori e verranno fuori».
Infine qualche anticipazione sull'11 che domani scenderà in campo all'Olimpico. Zeman deve fare i conti con gli acciacchi fisici di Osvaldo e De Rossi, ma può contare sul rientro di Tachtsidis. «E' stato il migliore in campo in due occasioni - afferma il boemo in riferimento al greco -. E' stato messo sul banco degli imputati, ma io ci faccio affidamento. De Rossi? Ha una distorsione alla caviglia: si è messo a disposizione, domani valuteremo». Probabile il ritorno di Mattia Destro tra i titolari.