19 agosto 2019
Aggiornato 02:30

Ruggito Oklahoma, San Antonio va sotto

Gara 5 della finale di Western Conference registra la prima svolta della serie. I Thunder, dopo avere vinto le due partite casalinghe e avere rimesso in parità la serie (da 0-2 a 2-2), vanno a vincere anche in Texas e si portano in vantaggio. I Thunder fanno valere la forza dei soliti noti: Kevin Durant firma 27 punti, Russell Westbrook ne fa 23

SAN ANTONIO - Oklahoma City cala il tris e inizia a sognare davvero. San Antonio cade e vede allontanarsi la finale Nba. Gara 5 della finale di Western Conference registra la prima svolta della serie, vedremo se definitiva. I Thunder, dopo avere vinto le due partite casalinghe e avere rimesso in parità la serie (da 0-2 a 2-2), vanno a vincere anche in Texas e si portano in vantaggio. Gli Spurs, nonostante un Ginobili in formato gigante (34 punti, 6 rimbalzi e 7 assist) perdono 103-108 e ora saranno chiamati all'impresa domani notte, in gara 6 sul parquet di Oklahoma City, se non vorranno dire addio alle Finals.

27 PUNTI PER DURANT - I Thunder fanno valere la forza dei soliti noti: Kevin Durant firma 27 punti, Russell Westbrook ne fa 23. Ma è ancora una volta James Harden, partito inizialmente dalla panchina, a dare un contributo pesantissimo: è lui, a 28 secondi dalla sirena, a piazzare la bomba da tre che blinda la vittoria di Oklahoma, ricacciando San Antonio a -5. Agli Spurs non restano che i rimpianti per una serie iniziata nel migliore dei modi e che ora, invece, sta sfuggendo di mano. Non bastano i numeri per consolarsi: oltre a Ginobili vanno in doppia cifra anche Parker (20), Duncan (18) e Jackson dalla panchina (13), ma a sognare a occhi aperti adesso è Oklahoma. Stanotte, intanto, va in scena gara 5 della finale di Eastern Conference: Miami ospita Boston, la serie è sul 2-2.