14 luglio 2020
Aggiornato 00:00
Domani il suo Catania sfida i giallorossi

Montella: Giusto lasciare la Roma

L'ex aeroplanino pensa solo a come fermare la squadra di Luis Enrique che domani farà visita al suo Catania nell'anticipo della 18esima giornata: Dobbiamo conquistare punti anche quando si sbaglia l'approccio o si gioca male

CATANIA - «Rimanere alla Roma sarebbe stata la scelta peggiore per me. Andare via è stato un bene». Vincenzo Montella non rimpiange di avere lasciato la panchina dei giallorossi, con cui nella passata stagione ha fatto il suo esordio da allenatore in serie A: l'ex aeroplanino pensa solo a come fermare la squadra di Luis Enrique che domani farà visita al suo Catania nell'anticipo della 18esima giornata.
«Non vivo questa gara in maniera diversa - spiega Montella -. Forse se avessimo giocato all'Olimpico sarebbe stato differente. Penso alla mia squadra ed alla partita, studiando gli avversari. L'esperienza a Roma è stata comunque positiva, è stato un buon esordio da tecnico in A che mi ha consentito di farmi notare: è arrivato il Catania e non poteva andarmi meglio, l'ho già detto». Per il tecnico dei siciliani la Roma non ha segreti: «Forse - ammette - ho un piccolo vantaggio: li conosco, meglio dal punto di vista tecnico e bene anche caratterialmente. La Roma ha un'identità precisa, merito anche dell'allenatore: sono pericolosissimi e bravi a lavorare sull'asse centrale».

Il Catania è reduce dalla sconfitta incassata a Bologna. «Dobbiamo conquistare punti anche quando si sbaglia l'approccio o si gioca male - spiega Montella -, è la lezione di Bologna». Il tecnico non si sbilancia sulla formazione: «Delvecchio e Spolli stanno bene, Llama si sta allenando con intensità ma non ha i 90' nelle gambe. Sono comunque impaziente di farlo giocare, vedremo. Si è infortunato Capuano, sto valutando due soluzioni tattiche differenti».