28 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Domani sera all'Olimpico Roma-Siena

Roma, Luis Enrique: «Contro il Siena dobbiano vincere»

L'allenatore giallorosso: «I giocatori si sentono in debito con i tifosi». Sannino (Siena): «La Roma sarà una sorpresa». DiBenedetto: «Positivo l'incontro con Alemanno». Il Sindaco della Capitale: «Nuovo stadio? Nessuna zona designata»

ROMA - «Abbiamo bisogno di una vittoria. Contro il Siena è un'occasione perfetta». Luis Enrique punta decisamente ai primi tre punti in campionato. Per raggiungere l'obiettivo la sua Roma deve superare l'ostacolo rappresentato dai toscani di mister Sannino nel posticipo della quarta giornata domani sera all'Olimpico.
Il pensiero del tecnico asturiano è rivolto soprattutto all'attacco, un reparto che non riesce ancora a trovare con continuità la via del gol, forse anche per i continui cambi nel tridente giallorosso: «I giocatori si sentono in debito con i tifosi. Al momento i gol non arrivano, ma non ho alcun dubbio che arriveranno, sono convinto che i miei giocatori segneranno molto. E' un momento che riusciremo a superare». La conferenza stampa di Trigoria è stata conclusa dall'allenatore dei capitolini evidenziando una palese necessità: «Abbiamo bisogno della vittoria domani come domenica prossima. La squadra sta lavorando bene».

Sannino (Siena): «La Roma sarà una sorpresa» - «Giochiamo in un grande stadio contro una squadra fortissima, che per me sarà la vera rivelazione del campionato, perchè può mettere tutti in difficoltà per la qualità del possesso palla e l'ampiezza che riesce a dare al campo». Il tecnico del Siena Giuseppe Sannino tiene in grande considerazione la formazione di Luis Enrique che la sua squadra affronterà in trasferta nel posticipo del turno infrasettimanale. «Andiamo a Roma con grande rispetto sapendo di giocare contro campioni veri - continua l'ex tecnico del Varese - ma per noi affrontarli deve essere un motivo di orgoglio e uno stimolo in più per far contenti i nostri tifosi». Sannino ha parlato anche del reparto offensivo dei bianconeri: «Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento, questo però non significa che devono crescere solo i nostri due attaccanti ma tutta la squadra. Il nostro problema è riuscire ad accompagnare con più uomini la fase offensiva, partecipando tutti a ogni azione. Nella ripresa con la Juventus, dopo un ottimo primo tempo, il nostro problema è stato proprio questo: ci siamo sfilacciati, non abbiamo più giocato compatti». «Giochiamo in un grande stadio contro una squadra fortissima, che per me sarà la vera rivelazione del campionato, perchè può mettere tutti in difficoltà per la qualità del possesso palla e l'ampiezza che riesce a dare al campo». Il tecnico del Siena Giuseppe Sannino tiene in grande considerazione la formazione di Luis Enrique che la sua squadra affronterà in trasferta nel posticipo del turno infrasettimanale. «Andiamo a Roma con grande rispetto sapendo di giocare contro campioni veri - continua l'ex tecnico del Varese - ma per noi affrontarli deve essere un motivo di orgoglio e uno stimolo in più per far contenti i nostri tifosi». Sannino ha parlato anche del reparto offensivo dei bianconeri: «Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento, questo però non significa che devono crescere solo i nostri due attaccanti ma tutta la squadra. Il nostro problema è riuscire ad accompagnare con più uomini la fase offensiva, partecipando tutti a ogni azione. Nella ripresa con la Juventus, dopo un ottimo primo tempo, il nostro problema è stato proprio questo: ci siamo sfilacciati, non abbiamo più giocato compatti».

DiBenedetto: «Positivo l'incontro con Alemanno» - «L'incontro è andato bene, ci rivedremo presto». E' quanto affermato dal presidente della Roma, Thomas Di Benedetto, dopo un incontro con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il colloquio è durato circa 40 minuti.

Alemanno: «Stadio di Roma? Nessuna zona designata» - «Nessuna area è esclusa e nessuna è in pole position». Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha smentito le indiscrezioni apparse su alcuni giornali che parlano di Tor di Valle e Romanina come possibile aree dove dovrebbe sorgere lo stadio della Roma. «Sono ipotesi prive di fondamento. Per il momento non ho nessun progetto nè da parte della Roma nè della Lazio e per questo non posso parlare di aree perchè prima devo sapere che idea hanno in mente. Posso solo partire dal piano regolatore generale. Credo di poter dire - ha aggiunto - che entro un anno si possa arrivare a un accordo. Ma non posso fare promesse se non entriamo nel vivo: finchè non cominciamo a parlare seriamente rimane tutto ipotetico».