18 maggio 2024
Aggiornato 14:30
Prandelli: «Il nostro Europeo comincia oggi»

Euro 2012: Italia e Spagna qualificate, Olanda quasi

Discorso ancora aperto per la Francia di Laurent Blanc, che non va oltre lo 0-0 in Romania. Spagna: il futuro è di Pep Guardiola

MILANO - Salgono a cinque le squadre qualificate aritmeticamente agli Europei 2012. Oltre alle già promosse Germania, Polonia e Ucraina (queste ultime due in qualità di Paesi organizzatori della fase finale) staccano il biglietto anche l'Italia e la Spagna. Gli azzurri di Prandelli (girone C) fanno festa grazie al sofferto successo sulla Slovenia a Firenze (1-0 con gol di Pazzini nei minuti finali), mentre le Furie rosse campioni del mondo e d'Europa in carica sbrigano la pratica Lichtenstein: la squadra di Del Bosque (girone I) vince 6-0, vanno a segno Negredo (2), Xavi, Sergio Ramos e Villa (2).

Passo avanti decisivo anche per Olanda (girone E) e Inghilterra (girone G). Gli orange vincono 2-0 in Finlandia (reti di Strootman e De Jong) ma devono rinviare il brindisi ufficiale perché la contemporanea vittoria della Svezia su San Marino (5-0) tiene ancora aperti i giochi dal punto di vista matematico: Sneijder e compagni potranno chiudere i conti in casa tra un mese contro la Moldova (basterà un pareggio). Sorride anche l'Inghilterra di Fabio Capello, che vince 1-0 a Wembley contro il Galles (rete di Young) e ipoteca la qualificazione: a Rooney e compagni basterà non perdere in Montenegro il prossimo 7 ottobre per avere la certezza di andare a Euro 2012.

Discorso ancora aperto per la Francia di Laurent Blanc, che non va oltre lo 0-0 in Romania: ora i transalpini (girone D) hanno un solo punto di vantaggio sulla Bosnia. Il prossimo turno vedrà la Francia ospitare l'Albania, mentre la Bosnia se la vedrà col Lussemburgo. Con ogni probabilità sarà quindi determinante il confronto diretto in programma allo Stade de France l'11 ottobre. Girone H all'insegna dell'equilibrio: la Danimarca batte 2-0 la Norvegia (doppietta di Bendtner) e si porta al comando della classifica a quota 13 punti insieme ai norvegesi e al Portogallo. E l'11 ottobre c'è Danimarca-Portogallo.

Nel girone B l'Irlanda del Trap pareggia 0-0 in Russia e resta ancora in corsa per la qualificazione. Nel girone F, infine, la Croazia batte 3-1 Israele e conquista la vetta della classifica lasciandosi alle spalle la Grecia, fermata sull'1-1 dalla Lettonia. E anche in questo caso il calendario regala un finale col botto: il 7 ottobre è in programma Grecia-Croazia, i croati hanno un punto di vantaggio (19 contro 18).

Prandelli: «Il nostro Europeo comincia oggi» - Il gol di Pazzini ieri sera al Franchi ha chiuso definitivamente la pratica qualificazione. L'Italia si è aggiudicata il pass per Euro 2012 con due giornate d'anticipo.
All'indomani della vittoria con la Slovenia, Prandelli fa il punto sulla situazione. «Dopo un anno abbiamo scollinato - ha dichiarato il ct azzurro a Coverciano -. Sbaglia chi pensa che ora ci saranno sei mesi di vacanze, il nostro Europeo comincia oggi». Concentrazione insomma, per arrivare al massimo in Polonia e Ucrania dove, secondo il tecnico di Orzinuovi, dovremo essere protagonisti. «Fa bene Pirlo a dire che possiamo vincere l'Europeo - ha sottolineato Prandelli -. Io non mi sento di fare proclami, ma dobbiamo lavorare sin da oggi per arrivare pronti all'appuntamento».
Poi un messaggio diretto ai club: «Ormai l'ho capito - ha affermato il commissario tecnico - la nazionale è per mesi una parentesi. Poi all'Europeo tutti hanno sulle spalle la maglietta azzurra. Legittimo che durante il campionato ci siano altri interessi, ma io chiedo solo qualche ora in più di lavoro a disposizione, di avere un giorno a settimana per reparto, neanche tutti insieme. Vedrete che qualcosa faremo».
Infine il caso Balotelli, che, come suo solito, ha fatto parlare abbondantemente di sè in questi pochi giorni di nazionale, nel bene e nel male: il riscaldamento blando nelle Far Oer, l'iPad in panchina, il faccia a faccia con l'allenatore, la visita al carcere e le belle parole ai detenuti, la convocazione della Procura di Napoli per quella famosa passeggiata nel quartiere di Scampia, fino ai 15' disputati al Franchi ieri sera, l'unica cosa veramente importante per Prandelli: «Mario deve pensare solo a fare il giocatore. Al City avrà una concorrenza spietata - ha concluso -, solo con costanza e serietà potrà mettere in difficoltà Mancini nelle scelte».

Spagna: il futuro è di Pep Guardiola - La Spagna ha staccato il pass per Euro 2012. Il futuro è l'Europeo del prossimo anno in Polonia e Ucraina ma già si comincia a parlare di chi sarà alla guida tecnica delle Furie Rosse dopo la rassegna continentale. Il contratto del ct Vicente Del Bosque, l'uomo che ha portato la Spagna in vetta al mondo, scade proprio dopo l'Europeo e quindi bisognerà sedersi ad un tavolo col presidente delle Federcalcio Villar per discutere di un eventuale rinnovo.
In realtà, dopo Sudafrica 2010 e poi Polonia-Ucraina 2012, il ciclo dell'ex tecnico del Real Madrid sarebbe completo e quindi potrebbe decidere di cambiare strada per cercare nuovi stimoli, magari alla guida di un grande club. Ecco che il candidato ideale per la panchina della selezione spagnola diventerebbe Pep Guardiola. Secondo la stampa catalana, il tecnico dell'invincibile Barcellona potrebbe intraprendere un'avventura nuova, in cui ripartirebbe con un progetto diverso e stimolante, a maggior ragione se anche quest'anno dovesse fare incetta di trofei a livello di club.