18 gennaio 2020
Aggiornato 10:30
Calcio spagnolo

Il Barcellona cerca la pace con il Real e fa 5 gol al Napoli

Rosell: «Fermiamoci o finiremo per ammazzarci in mezzo alla strada». Mazzarri: «Lezione che ci farà crescere». De Laurentiis: «Il Barcellona regala emozioni orgasmiche»

BARCELLONA - «Fermiamoci o finiremo per ammazzarci in mezzo a una strada». L'avvertimento arriva direttamente dal presidente del Barcellona Sandro Rosell, che vuole frenare l'escalation di tensione nei rapporti tra il club blaugrana e il Real Madrid. Ultimo atto della battaglia non troppo sportiva è stata la rissa al Camp Nou al termine della finale di ritorno della Supercoppa di Spagna con l'exploit dell'allenatore blanco José Mourinho, che ha infilato un dito nell'occhio di Tito Vilanova, membro dello staff tecnico azulgrana.
«Se volete una dirigenza prepotente e chiacchierona, cercate da un'altra parte. Qualcuno ha lanciato una pietra contro un nostro pullman, il sasso ha sfondato un vetro e ha quasi ferito un minore che era con noi. Tutto questo ci ha fatto riflettere: se non facciamo ricorso al buon senso, finiremo per ammazzarci in mezzo alla strada», afferma Rosell, intervenuto al 32mo Congresso mondiale dei gruppi del tifo organizzato catalano. Vilanova, chiarisce il presidente, considera la vicenda già archiviata: «E' il primo a non volere altri problemi», conclude Rosell.

Barcellona - Napoli 5-0 - In un'amichevole disputata stasera a Barcellona, valida per il trofeo Gamper, il Napoli è stato sconfitto dal Barcellona per 5-0. Questo l'ordine delle reti: 26' Fabregas, 31' S. Keita, 62' Pedro 66' e 77' Messi.

Mazzarri: «Lezione che ci farà crescere» - «Siamo venuti qui apposta per fare esperienza, per crescere, per prendere esempio. Su questa partita ci lavoreremo, ci deve servire da lezione». Walter Mazzarri commenta così la disfatta del Camp Nou, col Napoli travolto 5-0 dal Barcellona. «Siamo stati in partita poco più di mezz'ora, poi loro sono stati bravi ad andare in vantaggio e il 2-0 ci ha tagliato le gambe, ci siamo scoraggiati, una cosa che non deve succedere - l'analisi del tecnico ai microfoni di Sky Sport - Il risultato non ci deve comunque condizionare più di tanto, pensiamo a trarre lezione da questa partita. Per esempio il Barcellona, anche sul 5-0, veniva a pressarci, a rubarci palla e faccio i miei complimenti a Guardiola per aver inculcato questa fame nei giocatori». D'altro canto, però, bisogna riconoscere che «il Barcellona è una squadra di extraterrestri, negli anni hanno costruito un gruppo con ricambi incredibile, sono bravi a formare i giocatori e in questo momento non sono paragonabili a nessun altro club». De Laurentiis, insomma, ha ragione da vendere quando dice che la cantera blaugrana è il modello per la sua «scugnizzeria». «Ma in Spagna hanno una cultura diversa, i giovani li proteggono, non li criticano a oltranza alla prima partita che sbagliano», replica Mazzarri. «Sono fuoriclasse quando hanno la palla ma soprattutto quando non ce l'hanno, neanche le barricate servono a fermarli», aggiunge Paolo Cannavaro.

De Laurentiis: «Il Barcellona regala emozioni orgasmiche» - Il Barcellona è «una squadra capace di regalare emozioni orgasmiche e per noi sarà un'emozione fare questa partita a prescindere dal risultato». Aurelio De laurentiis, presidente del Napoli, lo ha detto durante la conferenza stampa tenuta oggi nel capoluogo catalano a poche ore dalla gara tra le squadre di Guardiola e Mazzarri per il Trofeo Gamper. La sfida di stasera al Camp Nou rappresenta per il Napoli «dopo 4 anni di serie e dopo essere rinati dalle ceneri di un fallimento, un grande onore, una grande prova. Sarà importante vedere come si fa il calcio a livello industriale, guardando al futuro e non al passato», ha detto De Laurentiis, per il quale «il modello di cantera, che noi abbiamo chiamato scugnizzeria, a cui guardiamo è il Barcellona. Alla nostra scugnizzeria daremo una svolta e un'immagine molto più internazionale. Non ho nessuna intenzione di investire su un territorio e farmi mangiare la coda che non ho, investiremo sul territorio a modo nostro, con la nostra mentalità, una mentalità in cui due più due fa quattro». «Il Barcellona - insiste il presidente - è un esempio di calcio e di organizzazione, studierò i loro meccanismi soprattutto riguardo al settore giovanile. Il nostro modello è quello della Cantera e faremo di tutto nei prossimi anni per poter seguire le orme del Barcellona e creare la nostra Scugnizzeria. Darò una svolta dove nessuno in Italia vuole investire, ci vorranno degli anni ma è nostra intenzione costruire un grande vivaio».

Liga spagnola, salta anche la 2/a giornata - Il calcio spagnolo non parte nemmeno per la seconda giornata. I giocatori della Liga, in agitazione per la vertenza sul contratto, hanno infatti confermato lo stop anche per il prossimo turno (27 e 28 agosto), dopo aver fatto già slittare l'esordio in programma nel week end appena passato.