28 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
«Pretendiamo più rispetto»

Reja: «Non meritavamo di perdere con il Napoli»

«Posso dire che per il sogno Champions League la Lazio c'è, eccome, anche se il calendario resta molto difficile»

ROMA - «Una grande delusione. Non meritavamo di perdere contro il Napoli, ma abbiamo commesso quattro errori sui loro gol e questo mi dispiace. Del rigore su Cavani abbiamo già detto ieri, e anche del gol non dato a Brocchi. Era nettamente buono anche dalla panchina. Ma quello che vorrei sottolineare oggi è che l'espulsione di Biava non c'era perché non era una chiara azione da gol, visto che Cavani era girato. E' stata un'espulsione gratuita che ha aperto la strada al Napoli».
Il tecnico della Lazio Edy Reja non riesce a mandare giù il boccone amaro della sconfitta al San Paolo per 4-3, una sconfitta secondo il tecnico immeritata e condizionata da alcune decisioni arbitrali, che già in altre circostanze, a suo dire, hanno danneggiato la squadra biancoceleste. «Abbiamo subito anche altri rigori discutibili e ora pretendiamo più rispetto: vogliamo avere almeno quello che ci spetta».

IN CORSA PER LA CHAMPIONS - «Peccato, potevamo davvero fare un risultato straordinario al San Paolo che avrebbe riaperto tutti i giochi per la Champions - ha aggiunto - tirando dentro anche Inter, Napoli. Per carità, niente è perduto, anzi: l'Udinese è a soli due punti e ora dobbiamo solo ricaricare le batterie e ripartire. Abbiamo una gara determinante contro il Parma, ma, considerando la prestazione di ieri, posso dire che per il sogno Champions League la Lazio c'è, eccome, anche se il calendario resta molto difficile. Spero che i tifosi ci stiano vicino perché possiamo centrare un grande traguardo».