Il Mancini «furioso», 4 giocatori del City filmati a fare baldoria
L'allenatore alle prese con un altro video scomodo «era un giorno libero, ma non capisco il loro atteggiamento»
MANCHESTER - Roberto Mancini ancora una volta contro i comportamenti assunti fuori dal campo da alcuni suoi calciatori. Il tecnico del Manchester City è infatti alle prese con un altro video scomodo che gira nelle ultime ore su internet e che ritrae quattro suoi giocatori - Adam Johnson, Gareth Barry, Joe Hart e Shay Given - mentre fanno baldoria in un locale notturno in Scozia. Il video, che risale a lunedì scorso, per ora non ha portato a sanzioni o multe nei confronti dei giocatori, eppure il Mancio è furioso per un episodio di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Ne parla l'edizione britannica di Sky Sports.
«Non ho visto il video in questione - ammette il tecnico del City - ma si tratta di un filmato di lunedì, e lunedì era un giorno libero per i ragazzi. I giocatori nel tempo libero possono fare quello che vogliono, ma non capisco certi loro atteggiamenti. Giochiamo ogni tre giorni e recuperare le forze non è facile. E' un problema che va affrontato nello spogliatoio e non in conferenza stampa. Il problema non è solo nostro ma di tanti giocatori di Premier, qui il bere fa parte della cultura».
Da quando è arrivato sulla panchina dei Citizens, il Mancio si è spesso scagliato contro le usanze dei giocatori di Premier League. Locali notturni, belle donne e qualche pinta di troppo.
«In Italia, se vogliamo festeggiare, preferiamo uscire con una donna che attaccarci ad una bottiglia», aveva detto solo dieci giorni fa l'ex attaccante di Sampdoria e Lazio. Il Manchester City oggi è atteso sul campo del Wolverhampton dopo la pesante sconfitta subita la scorsa settimana in casa contro l'Arsenal (0-3).
- 18/10/2019 Massimiliano Allegri: «Non parlo inglese abbastanza bene, ma sto imparando»
- 26/01/2018 Si complica Dzeko al Chelsea: il "piagnucoloso" Conte ha stancato i Blues
- 18/12/2017 Conte sbotta in Inghilterra: «Merito rispetto»
- 26/06/2017 La Premier League torna all'antico: vuole reintrodurre i posti in piedi