12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Roma

Il giudice sportivo stanga Mexes, inibito Pradè

Sanzione anche per Montali, multa a Perrotta. La reazione di Mexes è scaturita da un rigore assegnato al Brescia per un fallo inesistente

ROMA - Il giudice sportivo della Lega di Serie A ha inflitto tre turni di squalifica al romanista Philippe Mexes, espulso ieri durante il match perso per 2-1 sul campo del Brescia. Mexes è stato stangato, con l'aggiunta di una multa di diecimila euro, per avere assunto «un atteggiamento aggressivo ed intimidatorio» nei confronti del secondo guardalinee e per avere rivolto «un epiteto insultante» al quarto uomo.

SANZIONI - La reazione di Mexes è scaturita da un rigore assegnato al Brescia per un fallo inesistente fischiato a Mexes fuori dall'area di rigore romanista. Il match del 'Rigamonti' si è chiuso con pesanti accuse degli ospiti nei confronti della terna arbitrale, accusata dal dirigente giallorosso Daniele Pradè di avere «fatto la partita» negando alla squadra capitolina tre calci di rigore apparsi netti.
Pradè è stato sanzionato con l'inibizione fino al 30 settembre per essere «entrato negli spogliatoi senza autorizzazione e per avere contestato l'operato degli ufficiali di gara rivolgendo all'arbitro espressioni ingiuriose». Ammonito con diffida e ammenda di 3.000 euro anche l'altro dirigente giallorosso Gian Paolo Montali «per essere entrato negli spogliatoi senza autorizzazione e per avere contestato l'operato arbitrale rivolgendo al direttore di gara espressioni irrispettose».
Il bollettino giallorosso si chiude con una multa di 5.000 euro a Simone Perrotta: il centrocampista è stato sanzionato per avere «colpito con un pugno la porta dello spogliatoio arbitrale».