6 agosto 2020
Aggiornato 18:30
Calciomercato

Guai per la Roma: Adriano fermo per 1 mese, Burdisso alla Juve...

Per l'«Imperatore» probabile lesione all'adduttore destro. Oggi il giocatore argentino decide, la Roma tenta il rilancio

ROMA - Ancora non ha cominciato ed è già fermo: sarebbe grave la lesione muscolare che ieri in allenamento ha fermato l'«imperatore» Adriano, neoacquisto della Roma, una probabile lesione all'adduttore destro che porterebbe a 3-4 settimane di stop, si legge sulla Gazzetta dello Sport. Una tegola a pochi giorni dal primo sabato di campionato e non è la sola per il mister Claudio Ranieri visto che il portiere Julio Sergio come anche capitan Totti svolgono ancora allenamento a parte. Ma di peggio: c'è il grosso rischio che Nicolas Burdisso, difensore in prestito cruciale per la scorsa stagione romanista, finisca alla Juventus.

Per Adriano si teme che la lesione sia almeno di primo grado, e si aggiunge alla cura dimagrante con cui si sta cercando di portare il calciatore al peso-forma (attualmente è attorno ai 103 chili).

La botta più dura però sarebbe il passaggio di Burdisso alla Juventus. La Vecchia Signora si è inserita ieri clamorosamente nella trattativa della Roma per riscattare definitivamente il giocatore dall'Inter. L'accordo di massima prevede 8 milioni per il cartellino e un contratto da 3 milioni a stagione. Oggi la squadra capitolina cercherà un disperato rilancio: il direttore sportivo Pradé è a Milano, scrive la Gazzetta, per pareggiare l'offerta juventina. A questo punto spetterebbe al giocatore decidere.
Ieri, alla luce dell'inaspettato inserimento della Juventus nella trattativa, Ranieri aveva amaramente constatato che «evidentemente non ce lo vogliono dare». «Sono come i ladri di Pisa, che litigano di giorno e si mettono d'accordo di notte» aveva aggiunto, in riferimento a uno scontro verbale degli scorsi giorni fra John Elkann e Massimo Moratti sulle capacità di Juve ed Inter di accettare le sconfitte e meritarsi le vittorie. Il detto toscano in realtà dice che i ladri di Pisa la notte vanno a rubare. Ma nel caso di Burdisso, per Ranieri il concetto evidentemente è lo stesso.