28 settembre 2022
Aggiornato 17:30
F1 | Gp di Turchia

A Istanbul continua il dominio di Webber

Gp della Turchia: l'australiano della Red Bull conquista la pole. Male le Rosse, Hamilton ok

ISTANBUL - L'australiano Mark webber (Red Bull) ha ottenuto la pole position al Gran Premio di Turchia, settimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Sul circuito di Istanbul, Webber ha chiuso la terza e decisiva manche delle qualifiche ufficiali con il miglior tempo di 1'26:295 e ottenuto la quarta pole stagionale (la terza consecutiva), la settima su sette prove per la Red Bull, con un vantaggio di 0:138 sull'inglese Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes).

MALE LE ROSSE - Terzo posto per il tedesco Sebastian Vettel con l'altra Red Bull (1'26:760), che sulla seconda fila della griglia di partenza sarà affiancato dall'altra McLaren dell'altro inglese Jenson Button, il campione del mondo in carica. Terza fila tutta tedesca con le Mercedes di Michael Schumacher (1'26:857) e di Nico Rosberg (1'26:952), poi settimo posto per il polacco Robert Kubica (Renault) e ottavo posto in 1'27:082 per il brasiliano Felipe Massa con l'unica Ferrari qualificata al Q3, visto che poco prima il suo compagno di squadra spagnolo Fernando Alonso era stato eliminato nella seconda manche, autore solo del dodicesimo tempo. La top ten delle qualifiche di oggi è quindi completata con il nono posto del russo Vitaly Petrov (Renault) e il decimo del giapponese Kamui Kobayashi (Sauber). Vettel e Webber guidano la classifica iridata con 78 punti, a +3 su Alonso e a +8 su Button.

ALONSO - «Non so, abbiamo fatto il massimo». Fernando Alonso fallisce la qualificazione alla terza manche delle qualifiche del Gp di Turchia e, con la sua Ferrari, domenica dovrà partire dalla sesta fila. Per lo spagnolo si profila un'altra gara in salita. «Non siamo stati abbastanza veloci, soprattutto con le gomme morbide. Per 2 decimi si poteva essere terzi, quarti o dodicesimi. Purtroppo il 12° posto è toccato a noi», dice Alonso alla Rai. «Il bilanciamento della monoposto era simile a quello di venerdì, non siamo stati abbastanza veloci nemmeno nella prima manche delle qualifiche. Sapevamo che il Q2 sarebbe stato difficile, ho provato ad attaccare per migliorare ma non ci sono riuscito», aggiunge il due volte campione del mondo. «Certo, ora possiamo scegliere la strategia che vogliamo», dice rispondendo a chi ipotizza l'utilizzo di pneumatici duri per una prima fase della gara più lunga. «Le gomme morbide, però, in partenza danno un po' più di grip. Vediamo cosa decide il team, cerchiamo di andare a punti», conclude.