12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
«Serve alla Roma»

Ranieri: niente Mondiali per Totti? Meglio

Il tecnico giallorosso ha escluso un suo approdo sulla panchina azzurra

ROMA - Francesco Totti non andrà in Sudafrica per la coppa del mondo e Claudio Ranieri ha espresso la propria soddisfazione per la scelta fatta dal Ct azzurro Marcello Lippi, che il giorno dopo la finale di Coppa Italia fra Roma e Inter, ha chiamato il capitano giallorosso comunicandogli la sua decisione di non inserirlo tra i 23 azzurri che prenderanno parte al mondiale. Ranieri ha espresso il proprio soddisfacimento: «Me lo sono sempre augurato, Francesco serve a noi». Proprio in tema di nazionale Ranieri ha escluso un suo approdo sulla panchina azzurra al posto di Marcello Lippi: «Io sono per la Roma, sono per un calcio bello e pulito fatto di pensieri positivi».

Le polemiche che sono seguite a Roma-Inter e che stanno accompagnando questo finale di campionato non vanno giù a Claudio Ranieri. Le frasi di José Mourinho sono «bombe a orologeria» dice il tecnico giallorosso solitamente pacato, puntano il dito contro le accuse arrivate dall'allenatore dell'Inter secondo il quale la società giallorossa avrebbe preparato un premio per i giocatori del Siena, nel caso questi riuscissero a fermare i nerazzurri all'ultima giornata.

Ma in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Cagliari, penultima di campionato, Ranieri si lancia anche alla difesa di Totti, espulso per un calcione a Balotelli nella finale di Coppa Italia. «E' stato un peccato. Francesco ha sbagliato e siccome è Totti, è stato subito additato come persona malvagia. Ne abbiamo parlato da romano a romano, ha sbagliato ed è una cosa umana, ora andiamo avanti». E sul capitano preso di mira dalla stampa in questi giorni aggiunge, «Totti è anche un campione di umanità e se qualcuno pensa che sia razzista non lo conosce affatto. Francesco è il figlio che ogni padre vorrebbe avere. I tifosi gli stanno accanto e questo è un messaggio bellissimo».