26 giugno 2017
Aggiornato 07:00
Effetti collaterali delle statine

Statine, sono davvero pericolose?

Benefici ed effetti collaterali dei farmaci a base di statine. I consigli del cardiologo dottor Carlo Maggio a Diario Salute TV

Le statine sono farmaci usati da anni nel trattamento della ipercolesterolemia – spiega Carlo Maggio, cardiologo e nutrizionista di Torino – vanno a lavorare sul fegato inibendo un enzima allo scopo di controllare la produzione di colesterolo da parte del fegato che rappresenta la gran parte di colesterolo circolante.

Le statine sono pericolose?
In alcuni casi questi farmaci possono causare problemi. I più comuni si manifestano a livello muscolare con delle mialgie, dolori muscolari, e aumento di un enzima chiamato CPK (Creatinfosfochinasi) che sta proprio a manifestare l’effetto dannoso delle statine sull’apparato muscolare. In alcuni casi i danni possono essere rivolti soprattutto al fegato con un aumento delle transaminasi, ovvero degli enzimi epatici che indicano che le statine stanno dando dei problemi al nostro organismo. Entrambi i valori vengono controllati attraverso un esame del sangue un mese dopo aver iniziato la terapia.

Conviene utilizzare le statine?
Come tutti i farmaci, se si può, meglio farne a meno – continua il dottor Carlo Maggio. È bene quindi usare le statine solo se l’assunzione porta a dei vantaggi molto importanti. Tali farmaci, sono dunque consigliati soprattutto nelle persone che hanno già avuto un infarto, un ictus o in chi ha delle arterie molto malandate: per esempio i soggetti affetti da stenosi carotidee, aneurisma della aorta addominale, arteriopatia degli arti inferiori o angine. In tutti gli altri casi è preferibile trovare una soluzione alternativa.

Quali sono le alternative alle statine?
In commercio si trovano molti integratori, per esempio adesso va tanto di moda il riso rosso fermentato che, alla fine, altro non possiede se non statine naturali. Proprio per questo motivo può presentare ugualmente effetti collaterali, seppur in misura più lieve.

Un aiuto dal coenzima Q10
Se proprio è necessario assumere statine, si possono mitigare gli effetti collaterali grazie all’assunzione del coenzima Q10. Si tratta di una molecola molto importante che risiede all’interno dei mitocondri, parti essenziali del nostro organismo per la produzione di energia (ATP). Le statine, comprese quelle naturali, determinano una riduzione del coenzima Q10, per tale motivo è consigliabile utilizzarlo in associazione alla terapia a base di statine.