9 dicembre 2019
Aggiornato 19:00
Giochi finiti in tragedia

Chiude il fratellino nella lavatrice per gioco e il piccolo muore soffocato

Un bambino di 3 anni è morto soffocato, dopo essere stato chiuso nell’oblò della lavatrice per gioco

Chiude il fratellino di 3 anni nella lavatrice e muore soffocato
Chiude il fratellino di 3 anni nella lavatrice e muore soffocato Shutterstock

Secondo le prime ricostruzioni, la morte improvvisa di un bambino di 3 anni sarebbe riconducibile a uno stupido gioco finito in tragedia. I media non hanno voluto rivelare l’età del fratello che avrebbe rinchiuso dentro l’oblò il piccolo in tarda serata. Tutto ciò che si sa è che quando i genitori lo hanno ritrovato, il giorno seguente, il bambino era già privo di vita. Ecco tutti i dettagli della vicenda.

Un gioco finito male

La lavatrice è un elettrodomestico che ogni famiglia tiene nella propria casa. Pochi, però, pensano a quale pericolo si possa andare incontro se viene utilizzato per gioco. È quanto accaduto a un bambino residente a Gubkinskyi, in Russia. La sua morte deve essere stata orribile perché è morto soffocato dopo essere rimasto intrappolato nell’oblò della lavatrice per diverse ore.

Cosa è accaduto davvero?

I genitori del piccolo – secondo quanto riportato dal Daily Mail – avrebbero dichiarato di essersi svegliati la mattina e non aver trovato il loro figlio nel lettino. Dopo averlo cercato nelle varie stanze, hanno chiesto informazioni al fratello maggiore (di cui, appunto, non si sa l’età). Lui gli avrebbe raccontato di aver giocato con lui la sera tardi, aiutandolo a scendere dal letto, e lo avrebbe chiuso nella lavatrice per gioco. I genitori, allibiti dal racconto, si sarebbero precipitati a vedere la lavatrice e avrebbero trovato il corpo esanime. Il rapporto è stato redatto da una certa Elena Demyanova, un ufficiale di polizia.

Soffocamento

La causa del decesso è stata stabilita come asfissia, quindi il bambino è morto per mancanza di ossigeno. Le indagini sull’accaduto e la verifica di tutti i dettagli, tuttavia, sembrano essere ancora in corso. È importante sottolineare che episodi di questo genere non sono poi così rari e che solo in Russia se ne è verificato uno una decina di giorni fa.

Una tragica morte anche a 9 anni

Il caso di dieci giorni fa ha coinvolto un bambino di 9 anni. Pare che fosse a casa da solo al momento dell’incidente e la mamma lo avesse chiamato intorno alle 15.00 per sapere se era arrivato da scuola. Alle sei di sera, al momento del suo arrivo, lo trovò già deceduto. A seguito dell’autopsia sono stati rilevati molti segni e ferite sui gomiti, facendo supporre che abbia fatto di tutto per uscire dall’oblò. A un’analisi approfondita gli inquirenti non sono riusciti a trovare alcuna traccia di intrusione in casa, sospettando che il bambino fosse entrato autonomamente nella lavatrice e si fosse chiuso dentro.

A volte sono i genitori

Purtroppo non sono sempre giochi finiti male ma ci sono stati casi in cui anche i genitori hanno riposto il proprio bambino nella lavatrice, spinti da un momento di pazzia. È accaduto nel 2015 in Arkansas, luogo in cui viveva una certa Brooke Haney, insieme al proprio piccolo di 3 anni. La donna era stata già fermata anni prima per aver lasciato un bambino di 7 mesi chiuso da solo dentro un’auto. Pare che fosse stata sotto l’influenza di alcuni farmaci – mai prescritti da un medico. Un giorno di ottobre, quando il piccolo aveva 3 anni, la mamma aveva chiamato la polizia perché non trovava il figlio. Successivamente è stato trovato morto dentro la lavatrice. Pare che la lavatrice fosse stata programmata per azionarsi dopo la chiusura dell’oblò. Infatti, il piccolo mostrava anche scottature. La mamma, anche in questo caso sembra essere stata vittima di un’assunzione elevata di farmaci come le benzodiazepine e non si è accorta di ciò che stava accadendo. Secondo alcuni rapporti della polizia, Haney aveva un caso aperto dal Dipartimento dei Servizi Umani della Louisiana riguardante l'abuso di droghe (legali e illegali) sia prima che durante la gravidanza. Al momento, gli altri figli della donna sono stati allontanati dalla