15 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Ecco l’ora del giorno in cui si bruciano più calorie

C’è un ora del giorno in cui possiamo mangiare di più, consumando meno calorie. Ecco qual è.

L'ora del giorno in cui si bruciano più calorie
L'ora del giorno in cui si bruciano più calorie (TijanaM | Shutterstock)

Ognuno di noi è diverso: ha una costituzione ben precisa e – sicuramente – avrà un metabolismo unico, seppur simile a molte altre persone. Tuttavia, secondo alcuni scienziati, ci sono dei momenti della giornata in cui il tasso metabolico subisce una variazione importante. E questa regola sembrerebbe essere valida per ogni tipo di individuo. Perciò, se vuoi dimagrire, forse dovresti conoscere qual è l’ora del giorno in cui bruci molte più calorie.

Almeno il 10% in più
Secondo una recente ricerca, pubblicata su Current Biology, c’è un preciso momento della giornata in cui tutti noi possiamo concederci qualche piccolo peccatuccio di gola in più perché bruciano più velocemente le calorie introdotte attraverso il cibo. Gli scienziati parlano di circa il 10% in più, rispetto alla normale media giornaliera.

Qual è l’ora migliore?
I ricercatori di Birmingham hanno notato che tutti i partecipanti allo studio – indipendentemente dalla costituzione e dal loro tasso metabolico – hanno bruciato più calorie nel tardo pomeriggio o nella primissima sera. Addirittura, di più di quanto facessero nelle prime ore del mattino. I risultati hanno preso in considerazione il tasso di calorie bruciate in fase di riposo. Chiaramente se si fa del movimento, la situazione potrebbe cambiare.

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni, gli studiosi hanno preso in esame un piccolo campione di persone e hanno chiesto loro di trascorrere oltre un mese in un laboratorio che non conteneva né orologi né finestre. Questo aveva lo scopo di non permettere ai volontari di comprendere bene in quale ora del giorno si trovassero e neppure di poterla stimare in base alla quantità di luce o buio. Inoltre, nessuno di loro poteva accedere a Internet o usare uno smartphone. D’altro canto, è stato fornito loro del cibo in momenti specifici del giorno ed è stato chiesto loro di svegliarsi o dormire secondo la richiesta degli scienziati.

Un viaggio intorno al mondo
Durante lo studio sono stati modificati anche i ritmi circadiani, spostando in alcuni momenti il sonno di ben quattro ore. Esattamente come se avessero fatto un lungo viaggio. «Dato che stavano facendo l'equivalente di girare il globo ogni settimana, l'orologio interno del loro corpo non poteva tenere il passo», ha spiegato a Live Science Jeanne Duffy, della Divisione dei disturbi del sonno e circadiani presso il Brigham and Women's Hospital. I volontari, non sapendo in quale ora si trovassero realmente, potevano fare affidamento solo ed esclusivamente su ritmi puramente biologici.

I risultati
Dai risultati è emerso che i tassi metabolici dei partecipanti erano rimasti alla soglia minima nelle prime ore del mattino (notte tarda) e hanno raggiunto il picco massimo circa 12 ore dopo nel tardo pomeriggio. Il che significa che in queste ora si potevano consumare mediamente 130 calorie in più, rispetto al mattino. «Il fatto che a una sola ora del giorno si facesse la stessa cosa bruciando così tante calorie più rispetto a un'altra ora del giorno ci ha sorpreso», ha dichiarato Kirsi-Marja Zitting, del Brigham and Women's Hospital e dell’Harvard Medical School di Boston. «È possibile che mangiando quando i tuoi fabbisogni di spesa energetica siano più bassi potrebbero farti aumentare di peso», conclude Jeanne Duffy.

Fonti scientifiche

[1] Human Resting Energy Expenditure Varies with Circadian Phase - Kirsi-Marja Zitting, Nina Vujovic, Robin K. Yuan, Jonathan S. Williams, Charles A. Czeisler, Jeanne F. Duffy Published: November 8, 2018DOI: https://doi.org/10.1016/j.cub.2018.10.005