19 novembre 2018
Aggiornato 21:00

Un esame del sangue rileva se i tuoi ritmi biologici funzionano correttamente

Ricercatori della Northwestern University sono riusciti a dar vita a un esame del sangue che misura i ritmi circadiani in maniera veloce e precisa
Un esame del sangue per misurare i ritmi circadiani
Un esame del sangue per misurare i ritmi circadiani (Maridav | Shutterstock)

Quando si parla di ritmi circadiani l’orologio che abbiamo a disposizione serve a poco. Non sempre, infatti, funziona come quello interno. Specie quando spostiamo le lancette dell’orologio e introduciamo l’ora legale. Un orario che, probabilmente, presenta qualche vantaggio dal punto di vista del risparmio energetico ma che provoca seri danni al nostro organismo. D’altro canto, quando l’orologio biologico funziona per il meglio anche il nostro stato di salute non può che essere dei migliori. Ma come si fa a saperlo? Semplice: basta fare un esame del sangue.

Miglioramento dei trattamenti medici
L’idea di formulare un esame del sangue allo scopo di osservare i ritmi biologici di un individuo è venuta ai ricercatori della Northwestern University. Lo scopo di tale analisi, tuttavia, non è quella di soddisfare una semplice curiosità, bensì aiutare i medici a prescrivere terapie mirate. L’esame del sangue, inoltre, è in grado di misurare correttamente l’orologio biologico del corpo umano con un'accuratezza di circa 1,5 ore. In questo modo è possibile, per esempio, somministrare trattamenti all’ora giusta o riordinare l’orologio in caso di disallineamento.

La differenza con gli esami attuali
In realtà la scienza sa già come osservare i ritmi circadiani di un individuo attraverso un esame del sangue. Tuttavia, fino a oggi, è stato necessario prelevare campioni di sangue una volta ogni ora nel corso di più ore. Al contrario, il nuovo test, denominato TimeSignature, richiede solo due prelievi di sangue, effettuati in qualsiasi momento entro 24 ore. Per farlo, hanno creato un algoritmo basato sull'apprendimento automatico. Questo calcola correttamente l'ora del giorno in cui è stato estratto un campione, in base alla concentrazione di 40 diversi biomarcatori genetici. «Questa è una misurazione molto più precisa e sofisticata che identifica se sei un'allodola mattutina o un nottambulo. Vari gruppi hanno cercato di ottenere il tempo circadiano interno da un esame del sangue, ma nulla è stato tanto preciso e facile da usare», spiegano i ricercatori.

Fondamentali per la vita umana
Negli ultimi anni si sta dando sempre più risalto ai ritmi circadiani. Essi, infatti, governano molte delle funzioni fisiologiche per mezzo delle cellule. L’orologio biologico è preso talmente in considerazione che tre genetisti americani hanno recentemente vinto il premio Nobel per la medicina grazie a una ricerca che metteva in evidenza quali erano le molecole che guidavano questo incredibile processo. In pratica, se non ci fosse un ritmo che governa l’essere umano, la fisiologia corporea non potrebbe funzionare in modo adeguato. Esattamente come avviene per l’universo.

Cosa regola il ritmo circadiano
L’orologio biologico regola praticamente «tutti i tipi di processi biologici: quando ti senti assonnato, quando hai fame, quando il tuo sistema immunitario è attivo, quando la pressione sanguigna è alta, quando la temperatura corporea cambia», spiega Rosemary Braun, assistente professore di biostatistica alla Northwestern University. Ma se qualcosa va storto, e i ritmi circadiano non funzionano bene, insorge la malattia. Recenti ricerche hanno dimostrato che vi è un preciso collegamento tra anomalie dell’orologio biologico, il diabete, le malattie cardiovascolari e l’Alzheimer. Ma non è escluso che la stragrande maggioranza delle patologie siano innescate dallo sfasamento di tali ritmi. Ecco perché l’esame del sangue è essenziale per indagare a fondo. I risultati dello studio sono statu appena pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).

Fonti scientifiche

[1] Universal method for robust detection of circadian state from gene expression - Rosemary Braun, William L. Kath, Marta Iwanaszko, Elzbieta Kula-Eversole, Sabra M. Abbott, Kathryn J. Reid, Phyllis C. Zee, and Ravi Allada - PNAS published ahead of print September 10, 2018 https://doi.org/10.1073/pnas.1800314115 - Edited by Joseph S. Takahashi, Howard Hughes Medical Institute and University of Texas Southwestern Medical Center, Dallas, TX, and approved July 23, 2018 (received for review January 8, 2018)

[2] What time is it in your body? - Simple new blood test reveals your body’s precise internal clock to guide treatments, improve health - Northwestern University