15 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Mangia pesce, invecchi meglio

Una nuova ricerca ha messo in evidenza come mangiare spesso pesce e frutti di mare aiuti a invecchiare meglio
Il pesce aiuta a invecchiare meglio
Il pesce aiuta a invecchiare meglio (Mateusz Gzik | Shutterstock)

Ancora conferme sui benefici che si possono ottenere da una dieta ricca di pesce. Gli acidi grassi contenuti in questi preziosi alimenti – in particolare i famosi omega-3 – sembrano infatti essere associati a un miglior invecchiamento e una buona salute. Pare che gli effetti migliori si acquisiscano consumando frutti di mare, i quali conterebbero un tipo di lipidi migliori dei vegetali. Ecco i risultati ottenuti da una recente ricerca scientifica.

Viva i polinsaturi
I grassi polinsaturi sono stati già collegati a miglioramenti dal punto di vista salutare. Studi precedenti hanno infatti trovato relazioni positive con il miglioramento dell’umore, della depressione, dell’ansia e del sistema cardiovascolare. Questo nuovo studio, invece, ritiene che possano essere ottimi anche per quanto riguarda il benessere in età avanzata. «Ci sono stati studi che hanno esaminato la relazione tra acidi grassi omega-3 e componenti individuali dell'invecchiamento sano, ma non in combinazione», ha dichiarato Heidi Lai, post-dottorato presso la Tufts Friedman School of Nutrition Science and Policy.

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni sono stati presi in esame circa 2.600 anziani (età media 74 anni), che partecipavano a uno studio dedicato alla salute cardiovascolare negli Stati Uniti. All’inizio dell’indagine è stata eseguita una diagnosi generale a tutti sono stati prelevati campioni di sangue allo scopo di rilevare 46 tipi di acidi grassi omega-3. L’indagine è durata ben 25 anni in modo da poter fare ulteriori verifiche sullo stato di salute.

Cos’è un invecchiamento sano?
Secondo gli scienziati un invecchiamento sano corrisponde alla capacità di vivere in età avanzata senza condizioni croniche. Quindi malattie cardiache, metaboliche, demenza o cancro non dovrebbero mai fare la loro comparsa. «Oggigiorno le persone vivono più a lungo, ma non sono necessariamente in buona salute. Nessuno vuole davvero vivere una lunga vita e passare la maggior parte della loro vita in ritardo gravata da malattie», spiegano i ricercatori.

I risultati dello studio
Al termine dello studio, solo l’11% dei volontari ha soddisfatto tutti i criteri che facevano parte di un invecchiamento sano. E dai risultati è emerso che chi aveva alti livelli di mega-3 aveva un rischio inferiore del 18% di invecchiamento male. Sembra che gli omega-3 che offrivano più benefici erano quelli che provenivano dai grassi animali (pesci e frutti di mare). Tutti erano anche associati a una migliore salute cardiovascolare e cognitiva. «I grassi provenienti dai frutti di mare reagiscono in modo diverso ai processi nel corpo umano rispetto ai grassi presenti nelle fonti vegetali come noci e semi di lino», spiegano gli scienziati. Nonostante i risultati debbano essere confermati, i primi dati sembrano suggerire che una dieta sana ed equilibrata che contenga anche prodotti ittici possa promuovere un invecchiamento sano. I risultati sono stati pubblicati sul British Medical Journal.