22 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Sconfigge il cancro, ma muore in un incidente il suo primo giorno di lavoro

Una donna di 45 anni stava per iniziare una nuova vita. Ma lo stesso giorno muore in maniera del tutto inaspettata. Ecco i dettagli della vicenda
Donna guarisce dal cancro ma muore il suo primo giorno di lavoro
Donna guarisce dal cancro ma muore il suo primo giorno di lavoro (Monkey Business Images | Shutterstock)

Sconfiggere il cancro non è affatto semplice. E non parliamo solo di difficoltà nello sradicare una malattia potenzialmente fatale ma di una battaglia che bisogna combattere in maniera incessante anche contro i farmaci. Solo chi lo ha provato, infatti, può raccontare quanto possano essere devastanti le cure che abbiamo a disposizione, sotto molti aspetti. Si distrugge il cancro, è vero, ma si annientano anche tutte le difese e le funzioni fisiologiche umane. Sopravvivere a una tale guerra non è da tutti, solo i veri guerrieri possono farcela. E così probabilmente avrebbe potuto essere definita Caroline Nelson, una donna di 45 anni che era finalmente uscita da cure e malattia. Ma il destino, evidentemente, aveva in serbo altre sorprese per lei.

I festeggiamenti
Caroline Nelsonon è una donna di 45 anni, mamma di due figli. Da tempo era in cura con la radioterapia a causa del Linfoma non Hodking. Le cure l’avevano debilitata ma ora stava meglio e poteva cominciare di nuovo a vivere. Aveva anche comunicato su Facebook i festeggiamenti per l’ultimo ciclo di radioterapia. D’altro canto, la sua vita è stata tempestata da altri avvenimenti negativi: stava divorziando dal marito Sandy. Lui è un attore famoso in Scozia, ha interpretato Chris the Postie nella sitcom Still Game e aveva partecipato al film Braveheart (cuore impavido). La donna era spostata da 11 anni e aveva due figli: il più grande di 8 anni e il più piccolo di 6.

Una nuova vita
Nonostante i vari avvenimenti, Caroline aveva deciso che a breve sarebbe iniziata una nuova vita. E, tra le altre cose, avrebbe ripreso a lavorare come insegnante di sostegno presso la Parklands School di Helensburgh. Su Facebook, alcuni giorni prima, Caroline aveva scritto: «ho il cancro e sono di nuovo single. Non sono sicura di cosa sia stato più scioccante. Mi è stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin. Gli esami del sangue sono buoni quindi non ho un rischio elevato al momento. Ero veramente malandata, stressata e stanca credo davvero che quest’anno sia stato per me molto difficile, forse alla base dell’accaduto c’è questo. Mentre mi trovavo in una situazione ridicolmente stressante, nessuno mi sosteneva. Quindi, essendo io testarda, ho continuato finché non mi sono ammalata, e questo tipo di malattia non è una di quelle cose che vorresti accadessero. Spero che il mio risultato sia buono e che possa ancora realizzare i sogni che avevo messo da parte per anni e di essere lì, per i miei ragazzi».

Il primo giorno di scuola
Lunedì Caroline avrebbe dovuto tornare nella scuola in cui lavorava e ad attenderla c’erano i suoi ragazzi, quelli che amava molto aiutare. Ma proprio mentre percorreva il tragitto per tornare a lavorare – il suo primo giorno dopo la malattia – la sua auto si è schiantata con quella di una coppia di anziani. Purtroppo, poco si sa della dinamica dell’incidente, per questo motivo il sergente Paul MacPherson ha fatto appello per avere a disposizione eventuali i testimoni. Tutti e due anziani sono rimasti gravemente feriti ma sono ancora vivi. «Anche se un certo numero di persone si è fermato per aiutare in quel momento, sono ancora curioso di sapere chi è stato testimone dell'incidente o chi ha visto le macchine sulla strada prima che accadesse», commenta MacPherson.

I post su Facebook
Tutto ciò che rimane di Caroline, che è morta sul colpo, sono il suo sorriso, la sua determinazione nei cuori delle persone che amava, e i post su Facebook. Il 29 agosto scorso, aveva scritto sui Social: «devo convivere con la possibilità che il linfoma ritorni per il resto della mia vita, quelli che ci assistono nel trattare il cancro sono persone straordinarie». Le cure radioterapiche sono iniziate il 6 settembre e da quel giorno, fino al 21 settembre, Caroline ha sempre postato su Facebook i vari progressi: «giorno 21. . . il trattamento finale (dita incrociate) Dovevo solo indossare di nuovo i miei pantaloni da Wonder Woman (fortunatamente si spera). Ho quasi pianto quando ho salutato le ragazze nella mia stanza di trattamento. Mi sono persino curata con le polpette all'Ikea. Grazie per tutto il vostro supporto, amore e auguri a tutti coloro che sono in questo viaggio strano e spaventoso. Festeggiamo l'equinozio d'autunno con un bel caminetto, domani. E’ un nuovo inizio!». Purtroppo per lei, non c’è stato nessun nuovo inizio. O forse sì. Nessuno di noi può sapere cosa ci attende al termine del nostro viaggio terreno.