23 ottobre 2018
Aggiornato 11:00

Questo è il momento migliore per fare sesso. E non è il mattino

Secondo gli scienziati c’è un solo momento migliore per avere rapporti sessuali. Ecco qual è
Qual e il momento migliore per fare sesso?
Qual e il momento migliore per fare sesso? (Gpointstudio | Shutterstock)

C’è un vero momento in cui si può godere al massimo di un rapporto sessuale? Secondo un’esperta sì. E a quanto pare non è il mattino, come diversi altri esperti avevano suggerito in precedenza.

L’ora fatale
Ad aver descritto ampiamente come, dove e quando è meglio avere rapporti sessuali, è l’esperta di endocrinologia, o più semplicemente ‘di ormoni’, Alisa Vitti che ha di recente pubblicato un libro intitolato WomanCode. Secondo la Vitti, l’ora perfetta per fare sesso sono le 15:00, dunque piuttosto lontano dalle prime luci dell’alba, come molti avevano affermato. Secondo l’esperta, il primo pomeriggio è il momento in cui siamo più in sintonia con i desideri dei nostri partner.

Questione di sintonia, più che di prestazioni
La differenza del fare sesso al mattino, secondo la Vitti, è che nelle prime ore del giorno il maschio è più eccitato per via della produzione notturna di testosterone. Mentre verso le 15:00, sempre i maschi, hanno un picco di estrogeni (l’ormone femminile), il che li rende più emotivamente attenti verso le proprie compagne. Anche le donne avrebbero in quest’ora il momento perfetto per avere rapporti sessuali perché, sempre secondo l’esperta, i loro livelli di cortisolo sono al loro massimo, il che contribuisce ad aumentare l’energia (anche e soprattutto sessuale) e la prontezza. In pratica, il primo pomeriggio è l’ideale sia per lui che per lei.

Essere presenti
A vantaggio della donna, sottolinea nel suo libro la Vitti, durante questo periodo di tempo l’uomo è più presente e disponibile a concentrarsi sui bisogni e sulla soddisfazione della donna. «Anche se questo potrebbe non sembrare un assetto logico per la soddisfazione, vista la precedente produzione di testosterone – sottolinea l’autrice – la combinazione rende gli uomini più emotivamente presenti durante il sesso e maggiormente in grado di concentrarsi».

Non conta soltanto l’ora
Per godere al meglio del sesso, e nel modo migliore possibile, per una donna, la Vitti suggerisce di avere più rapporti dieci giorni dopo l’ovulazione, periodo in cui, secondo lei, «le donne sperimentano un’impennata di estrogeni e testosterone che fa salire alle stelle il loro desiderio». Insomma, se volete avere rapporti davvero soddisfacenti, in tutti i sensi, questi sono i numeri da tenere a mente.