23 ottobre 2018
Aggiornato 14:30

Sangue occulto nelle feci aumenta del 58% il rischio di morte

La presenza nascosta di sangue nelle feci, secondo un nuovo studio, può indicare un rischio più elevato di mortalità per tutte le cause
Esame delle feci
Esame delle feci (Doro Guzenda | shutterstock.com)

REGNO UNITO – Si chiama sangue occulto nelle feci o FOBT in inglese medico, e il suo nome deriva dal fatto che spesso passa inosservato, poiché alla vista non si nota. Eppure, questa condizione ‘occulta’ interessa molte persone, spesso inconsapevoli, che però sono a rischio di morte prematura. Un semplice test può tuttavia predire quanto a lungo vivrai.

La scoperta
A scoprire che la presenza di sangue occulto nelle feci è un pericolo e aumenta il rischio di mortalità per tutte le cause è un nuovo studio osservazionale pubblicato sulla rivista scientifica BMJ Gut. A condurre lo studio sono stati la dott.ssa Gillian Libby, insieme al prof. Robert Steele e i colleghi del Ninewells Hospital e Medical School di Dundee nel Regno Unito. A cercare la presenza di sangue occulto nelle feci è un test che di norma è utilizzato per lo screening del cancro del colon-retto negli anziani o per rilevare gli adenomi, precursori di questo tipo di cancro. Secondo la dott.ssa Libby, precedenti ricerche hanno trovato una correlazione tra la presenza di sangue nelle feci e il rischio di mortalità prematura, indipendentemente dal cancro dell’intestino. Tuttavia, sottolineano i ricercatori, l’entità di questo collegamento non è stata studiata correttamente. In più, questi precedenti studi non hanno tenuto conto di fattori come il sesso, l’età, l’uso di alcuni farmaci che possono aumentare il rischio di emorragia interna.

Lo studio e il rischio
Per rimediare a questi bias delle precedenti ricerche gli autori del nuovo studio hanno esaminato la prescrizione di farmaci, le diagnosi di cancro dell’intestino e i dati relativi al registro delle vittime che hanno coinvolto circa 134mila persone seguite clinicamente nel periodo 2000-2016. In particolare, Libby e colleghi hanno scoperto che durante il periodo di follow-up 2.714 partecipanti del campione sono risultati positivi per il sangue occulto nelle loro feci. I ricercatori hanno poi seguito la vita dei questi soggetti e la loro sopravvivenza dal momento in cui hanno fatto per la prima volta il test per il FOBT.

I risultati
Lo studio ha infine rilevato che l’anzianità, alti livelli di deprivazione socio-economica e l’essere maschi hanno aumentato le possibilità di ottenere un risultato positivo del test. La prescrizione di farmaci come l’aspirina, poi, ha anche aumentato la probabilità di ottenere positività al test per il sangue occulto. Rispetto a coloro che sono risultati negativi, le persone che sono risultate positive avevano quasi 8 volte più probabilità di morire di cancro del colon-retto. Tuttavia, la scoperta più sorprendente è stata che un risultato positivo del test ha anche aumentato il rischio di mortalità per tutte le cause del 58%. Come riportato dai ricercatori, risultate positivi al test per il sangue occulto nelle feci era, nello specifico, «significativamente associato a un aumentato rischio di morte per malattie cardio-circolatorie, malattie respiratorie, malattie digestive (a esclusione del cancro del colon-retto), malattie neuropsicologiche, malattie del sangue ed endocrine».