17 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Gemelli inseparabili

Il dramma dei gemelli siamesi che non possono essere separati

Una mamma dà alla luce due gemelle siamesi, che tuttavia dicono non possono essere separate. Ecco perché

Gemelle siamesi in Thailandia - Immagine rappresentativa
Gemelle siamesi in Thailandia - Immagine rappresentativa Shutterstock

HONDURAS – La giovane Jennifer Pamela Martinez, di 27 anni dell’Honduras, non sapeva nemmeno che esistessero i gemelli siamesi. Questo almeno fino a quando non ha dato alla luce proprio una coppia di gemelline siamesi: Maria Jose e Maria Fernandez. Solo che la loro condizione è molto particolare, e devono essere tenute in vita in ospedale. In più, non possono essere separate.

Inseparabili
Il dramma delle gemelle siamesi, ricoverate presso l’Ospedale Universitario Escuela nella capitale honduregna di Tegucigalpa, a circa 120 km dal confine con il Nicaragua, è che secondo i medici locali non possono essere separate perché morirebbero di certo – o almeno una delle due. Il problema è che, in due, hanno un solo cuore e un solo fegato. Le gemelline sono infatti ‘fuse’ frontalmente dal petto all’addome. Secondo quanto riferito dall’ospedale, le gemelle respirano e possono mangiare. La mamma, che ha già altri quattro figli, ha tuttavia deciso di voler sentire il parere di altri medici, anche se a causa della povertà la famiglia non può permettersi cure specialistiche.

I siamesi
Si chiamano ‘gemelli siamesi’ i neonati che nascono attaccati l’un l’altro, e il nome prende dal primo caso registrato di questo genere con i gemelli Chang e Eng Bunker (1811-1874), originari appunto del Siam. La condizione si verifica in circa un nato su 200mila. Secondo gli esperti dell’Università del Maryland, i gemelli siamesi si formano quando un ovulo fecondato inizia a dividersi in due embrioni poche settimane dopo il concepimento, ma il processo si arresta prima che sia completo. Il tipo più comune di gemelli siamesi è quello dei neonati uniti al torace o all’addome. In genere si interviene con la chirurgia per separare i gemelli, ma il successo di quest’ultima dipende da dove e come sono uniti, e da quali organi condividono. Una volta separati, almeno un gemello sopravvive al 75% delle volte.

Non lo faremo
Secondo quanto dichiarato da un portavoce dell’ospedale Universitario Escuela, la separazione delle due gemelline non è possibile, perché comporterebbe la morte di una di queste. Per cui, ribadisce il portavoce, non eseguiranno l’intervento. Solo che ci si domanda come potranno sopravvivere in queste condizioni. Ora i genitori stanno chiedendo aiuto per potersi rivolgere a qualcuno che possa, e soprattutto voglia, eventualmente eseguire l’intervento. O che possa dire qualcosa di più sul futuro che attende le gemelle. Lei, ha dichiarato ai media locali che le ama come tutti gli altri suoi figli, anche se la loro condizione è molto particolare. E ha anche detto di essere rimasta sconvolta in un primo tempo, perché non conosceva per nulla questa condizione.