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Ecco gli alimenti che ci aiutano a combattere cancro e malattie croniche

Le ultime ricerche – in fatto di alimentazione - che verranno presentate nei prossimi giorni presso il Nutrion 2018

Gli alimenti che aiutano a combattere le malattie
Gli alimenti che aiutano a combattere le malattie (Udra11 | Shutterstock)

Ci sono cibi che potrebbero causare gravi danni alla salute e altri che, al contrario, potrebbero persino proteggerci da malattie gravi. Dell’argomento se ne è parlato recentemente presso il Nutrition 2018, ovvero quello che è considerato il fiore all'occhiello dell’American Society for Nutrition, svoltasi dal 9 al 12 giugno 2018 all'Hynes Convention Center di Boston. Ecco tutti gli alimenti che potrebbero scongiurare cancro, diabete, malattie neurodegenerative e patologie croniche.

Uova contro il diabete
Tra gli alimenti più importanti figurano le uova, le quali sembrano essere importanti per tutte le persone a rischio diabete. Uno studio condotto su individui in sovrappeso o obese ha infatti suggerito che consumare frequentemente questo cibo abbatta vistosamente i fattori di rischio. Tutti i partecipanti che hanno mangiato un uovo ogni giorno, infatti, hanno assistito a miglioramenti dei livelli di zucchero nel sangue e dell’insulino-resistenza, di gran lunga più elevati rispetto a quelli che hanno mangiato un sostituto dell'uovo.

Noci Pecan per i fattori di rischio cardiometabolici
Un’altra ricerca, condotta da Diane L. McKay della Friedman School of Nutrition Science and Policy presso la Tufts University, ha mostrato come 4 settimane di consumo di una piccola manciata di noci pecan sia stata in grado di ridurre il rischio cardiometabolico. Tra le varie differenze, si è assistito a un miglioramento dei livelli di zucchero nel sangue, insulino-resistenza e della funzione cellulare che produce insulina.

Latticini e cancro
Un ampio studio condotto su oltre centomila persone di età compresa fra i 54 e gli 83 anni, ha messo in luce le virtù anti-cancerogene dei prodotti lattiero-caseari. In particolare, svolgerebbero un effetto benefico quelli a base di una bassa percentuale di grassi o prodotti fermentati come lo yogurt.

Verdure e bacche contro il Parkinson
Durante un follow-up di uno studio che metteva in relazione una dieta sana con un ridotto rischio di parkinsonismo (un gruppo di disturbi neurologici che causano problemi di movimento simili a quelli osservati nel morbo di Parkinson), i ricercatori hanno concluso che il consumo di frutta e verdura può essere specificamente associato a un rischio ridotto di incappare in patologie di neurodegnerative. Le verdure migliori sono quelle a foglia verde mentre gli unici frutti che hanno ottenuto risultati positivi sono le bacche. I risultati saranno presentati dal dottor Puja Agarwal della Rush University Medical Center.

Funghi per combattere l’infiammazione
Alcuni carboidrati presenti nei funghi come quelli che si trovano nel Pleurotus eryngii sono correlati a un minor rischio di infiammazione. I risultati di uno studio coordinato da Gaoxing Ma dell’Università agricola di Nanchino hanno evidenziato il ruolo benefico in due polisaccaridi noti con il nome di PPEP-1 e PPEP-2.

Il caffè fa bene al fegato
Infine, come non parlare del tanto amato caffè? Uno studio condotto su 14.000 persone di età compresa tra i 45 e i 64 anni, ha rilevato come le persone che bevono almeno tre tazzine di caffè hanno un rischio inferiore di incappare in patologie epatiche rispetto a chi lo beve spesso. I risultati sono stati presentati domenica da Emily Hu della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health.