22 ottobre 2018
Aggiornato 03:00

Chi non beve mai alcol sta peggio di chi ne beve poco

Secondo alcuni scienziati, chi si astiene dal consumo di alcol ha più problemi di salute rispetto a chi beve moderatamente
Bere un po' di vino ogni giorno non sembra fare male alla salute
Bere un po' di vino ogni giorno non sembra fare male alla salute (Shutterstock.com)

La salute è tutta una questione di equilibrio. Ogni alimento, sostanza o bevanda deve essere consumata in maniera bilanciata senza eccessi né difetti. E questo sembra valere anche per l’alcol. Diversi studi hanno messo in evidenza come dosi elevate possono mettere a serio rischio la nostra salute aumentando le probabilità di incappare in malattie epatiche, degenerative, cancro e demenza. Il problema, tuttavia, sembra presentarsi anche se non si beve affatto. Ecco i risultati pubblicati recentemente sulla rivista scientifica Addiction.

Tassi di malattia più alti
Secondo quanto emerso da un recente studio che ha valutato anche i tassi di assenteismo lavorativo per le persone residenti nel Regno Unito, la Francia e la Finlandia, le persone che non bevono si vedono costrette a stare a casa per malattia esattamente come quelle che bevono tantissimo. I risultati sono stati ottenuti dai ricercatori del Finnish Institute of Occupational Health e hanno mostrato come le persone che non bevono alcolici hanno il 50% di possibilità in più di fare assenze legate a problemi di salute.

La soglia a basso rischio
Le persone che rischiavano di fare meno assenze a causa di problemi di salute erano quelle che consumavano mediamente 15 bicchieri di vino a settimana (7 per le donne). Gli studiosi non hanno preso in considerazione l’aumento di rischio di morte prematura o per malattie croniche. Inoltre, bisogna considerare il fatto che la maggior parte degli astemi proveniva dagli ambienti più poveri, generalmente associati a un tasso di malattia più elevato.

Perché accade tutto questo?
I ricercatori non sono riusciti a trovare una spiegazione valida del motivo per cui le persone astemie stanno male proprio come quelle che bevono tanto. Tuttavia, è possibile che «alcune malattie, o il loro trattamento, impediscano l'uso di alcool, il che può spiegare i rischi in eccesso tra gli astemi. Inoltre, i partecipanti considerati bevitori a rischio spesso possono essere selezionati dal mercato del lavoro, cioè, vanno in pensione presto o diventano disoccupati. Quindi, gli effetti avversi non si vedono in assenza dal lavoro a causa di malattia», spiega la dottoressa Jenni Ervasti.

Lo studio
Lo studio è stato eseguito su quasi cinquantamila persone occupate tra il 1985 e il 2004. Gli autori della ricerca ci tengono a sottolineare che seppure il loro lavoro presenta alcuni limiti, i risultati non devono essere presi sottogamba. «Non diciamo che l'astinenza causi problemi di salute, piuttosto che - per ragioni ancora non chiare - gli astemi hanno maggiori probabilità di stare male. Tuttavia, mentre i risultati non forniscono la prova che "l'alcol fa bene", suggeriscono che chi beve moderatamente generalmente non perde il lavoro per malattia», conclude il dottor James Nicholls.